16-01-2006

Soffro da sempre di tachicardie parossistiche, che

Soffro da sempre di tachicardie parossistiche, che pero' mi sono sempre durate 6/7 minuti al massimo e poi risolte spontaneamente senza problemi. Nell'ultimo mese, pero', ho avuto 2 episodi, a distanza di una settimana, il primo dei quali durato 30 minuti e culminato con una Paresi totale risoltasi poi spontaneamente in ambulanza con 15 gocce sub linguali di En. Il secondo, dopo una settimana, ha avuto una durata di 20 minuti, con capogiri e formicolio. La settimana scorsa ho avvertito, poi, diverse extrasistoli, una di queste premessa ad una crisi tachicardica, contenuta a circa 140 battiti per pochi minuti, mentre nei due casi da me citati poc'anzi la frequenza aveva raggiunto 1 182 battiti al minuto. la cosa che non mi spiego, pero', e' che ora, mentre i fatti mi fanno pensare ad un peggioramento della mia Patologia, dall'ecg, in situazione normale, non risulta nulla. Il cardiologo che mi ha visitato mi ha consigliato Almarytm, 50mg ogni 12 ore, in attesa della visita che ho gia' in programma dal dott. Pappone di Milano per il 28 p.v. Devo pensare ad un peggioramento del mio disturbo, visti i due episodi "pesanti" che ho avuto, o ad un miglioramento, dal momento che da ECG non risulta piu' nulla, mentre tre anni fa era assolutamente visibile un sospetto wpw? Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Mi sembra che il suo disturbo non sia stato diagnosticato. Non abbiamo infatti nessuna registrazione dell’evento. Un ECG al di fuori degli episodi “normale” non ci dà informazioni sull’eventuale tipo di aritmia che lei ha. Il fatto che all’ECG basale non sia più visibile la preecitazione ventricolare presente tre anni fa ha un modesto significato. Come inizia la tachicardia e come cessa? Gradualmente o improvvisamente? Come sono gli intervalli tra un battito e l’altro? Tutti uguali o diversi? Queste informazioni fornite al suo cardiologo lo potranno aiutare a fare una diagnosi. Una registrazione Holter può essere d’aiuto specie se gli episodi sono frequenti.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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