Soffro di Tachicardia Sopraventricolare da quando avevo 15 anni. Gli attacchi sono piuttosto rari (1 volta all'anno) ma di durata di circa 40 minuti. Ogni volta devo recarmi al pronto soccorso e l'ansia che la tachicardia mi arrivi mi accompagna ormai da diversi anni. Assumo già 1/2 pillola di betabloccante ma ho avuto comunque casi di tachicardia anche se più rari. Volevo sapere se l'ablazione è consigliata anche in casi come il mio, soprattutto perchè alla luce della mia età e della possibilità di una futura gravidanza, presumo che dovrei interrompere la terapia farmacologica. I rischi dell'ablazione sono così drammatici da renderla una soluzione solo "all'ultima spiaggia"? Saluti, Grazie infinite.