06-07-2006

Soggetto affetto da carcinoma mammario avanzato

soggetto affetto da carcinoma mammario avanzato con mestastasi pleruro, fegato e ossa. Mastectomizzata nel 1992, trattata con due cicli di chemioterapia enantonedepot nolvadex. Successivamente trattata ancora con aromasin, arimidex. Tuttora trattata con zometa e contemporaneamente gli ultimi 10 mesi anche con faslotex. La malattia è in stato di progressione pertanto è stata prescritta terapia con zometa e cpon megestil. Si rappresenta che l'esame dei vetrini, rifatto recentemente, ha dato risultati di recettori alti. Non è stato possibile praticare la terapia con heceptin per essere risultata negativa alle indagini anatomopatologiche rieffettuate di recente. Si attende cortese risposta. Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La sua situazione deve essere seguita da parte dell’oncologo che è la figura specialistica più idonea a scegliere la migliore terapia da adottare. La compromissione epatica è del tutto secondaria e non suscettibile di cure da parte dell’epatologo.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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