10-01-2003

Sono stata operata a marzo per la rottura di cisti

Sono stata operata a marzo per la rottura di Cisti ovarica sx di 15cm. da cui sono fuoriusciti 800cc circa di Sangue. All'esame istologico è risultato "compatibile con cisti endometriosica".
Al ritiro della cartella clinica, nella pagina in cui venica minuzionsamente descritto l'intervento, vi è annotato: si SEGNALA piccola cisti para tubarica. A distanza di 3 mesi, per ecografia di controllo, viene evidenziata che la cisti in questione è di 3cm. (definita nel Douglas) e per ora mi consigliano di lasciarla stare. A parte lo sconforto perchè sono passati solo 3 mesi durante i quali ho iniziato da subito l'assunzione di Miranova (che tutt'ora prendo) mi chiedo: la pillola serve o non serve in questi casi? E poi, soprattutto: devo arrendermi all'idea di essre operata spesso per il continuo riformarsi di queste cisti? Non ci sono problemi a subire di continuo INTERVENTI in anestesia totale? Non ci sono cure diverse dalla laparoscopia? Molte grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
L’endometriosi è purtroppo una patologia che può richiedere continui interventi sia chirurgici che farmacologici. Considerando, inoltre, la poliformità della malattia, i protocolli sono strettamente personalizzati, pertanto le decisioni dei medici che la seguono derivano dalla approfondita conoscenza di tutto il suo quadro clinico.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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