Nel mondo una donna su dieci soffre di endometriosi, la malattia causata dalla crescita del tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina. Una malattia dolorosa, che può colpire già dalla prima mestruazione ed è considerata una delle possibili cause dell’infertilità. Alla conoscenza di questo complesso disturbo femminile è dedicato marzo, “mese della consapevolezza dell’endometriosi”, che culminerà con la quinta marcia contro l'endometriosi, in programma il 30 marzo a Roma e in contemporanea in 55 capitali del mondo.

Mese della consapevolezza dell’endometriosi

L’endometriosi è una malattia cronica e poco conosciuta, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, chiamato endometrio, in altri organi (ad esempio ovaie, tube, peritoneo, vagina e talvolta anche intestino e vescica). Lo spiega A.p.e. onlus, l’associazione che “combatte da anni – si legge sul sito - contro l’ignoranza che aleggia ancora intorno alla malattia nonostante l’altissimo numero delle donne in età fertile, che ne sono affette in Italia”.

In effetti, nel nostro Paese, le pazienti con endometriosi sono circa 3 milioni. Eppure il sistema sanitario non prevede ancora l’esenzione del ticket per le donne con questa patologia. L’endometriosi è una malattia ormono-dipendente e tutti i mesi, sotto gli effetti del ciclo mestruale, il tessuto impiantato in sede anomala va incontro a un sanguinamento interno: ciò dà origine a cisti, infiammazioni croniche degli organi nei quali si impiantano questi focolai, cicatrici, aderenze e, in alcuni casi, infertilità.

Tutto questo invalida il normale svolgimento delle attività quotidiane, i rapporti interpersonali e di coppia, con pesanti ripercussioni sulla vita della persona. Una diagnosi tempestiva è fondamentale affinché l’endometriosi non possa provocare danni importanti a carico di organi vitali (ad esempio il rene). Dolore ai rapporti sessuali, dolori lombari cronici e inspiegati, stitichezza alternata a diarrea, sciatalgia presente durante la fase mestruale, potrebbero essere tutti sintomi legati alla patologia endometriosica.

Mese della consapevolezza dell’endometriosi. Gli appuntamenti

In attesa della grande marcia in programma a Roma per il 30 marzo, il mese si colora di appuntamenti da Nord a Sud con l’obiettivo comune di combattere la disinformazione e l’indifferenza intorno a una malattia tanto diffusa come l’endometriosi. Tavoli informativi sono previsti il 2 marzo a Bisceglie, a Castrolibero (Cs) e a Parma. Il 4 marzo si parla di endometriosi a Traversetolo, sempre in provincia di Parma. Mentre il 5 marzo Ape Onlus sarà a Catanzaro. Il 9 marzo l’informazione entrerà nelle scuole a Cosenza. Lo stesso giorno, le volontarie della sezione Ape di Roma incontreranno il pubblico in una conferenza a Cerveteri. Queste e altre iniziative sono illustrate nel dettaglio sul sito dell’associazione.

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