30-05-2008

Sono un 44enne diabetici insulino dipendente

sono un 44enne diabetici insulino dipendente sportivo ex calciatore ho avuto sempre f.c. intorno ai 55-60. ultimamente la mia frequenza si e' abbasata sino ad arrivare a riposo a 29/30. Sono stato ricoverato 3 girni in utic per accertamenti.Ho praticato atropina in flebo e la mia frequenza e' arrivata massimo a40.Posso continuare i miei allenamenti visto che per me e' un ipoglicemizzante naturale?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La marcata bradicardia di base e la scarsa risposta alla atropina fanno pensare ad una disfunzione del “nodo del seno” ( cioè del segnapassi cardiaco naturale). La cosa potrebbe essere correlata al diabete, che può provocare una disfunzione del sistema nervoso autonomo. Sarebbe anche da valutare come aumenta la frequenza durante attività fisica, cioè durante una “prova da sforzo”, anche al fine di consentire l’ effettuazione di una regolare attività fisica, certamente benefica sotto molti aspetti. Sembra di capire che Lei non abbia sintomi conseguenti a tale bradicardia e che probabilmente la conclusione cui si è giunti è stata che è opportuna una sorveglianza nel tempo - con cadenze più o meno ravvicinate - al fine di verificare l’ eventuale evolutività del disturbo. Nel caso la bradicardia avesse un andamento peggiorativo o divenisse sintomatica ( scompenso, sincopi, aritmie “bradicardia-dipendenti”) potrebbero esservi indicazioni all’ impianto di un pacemaker.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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