28-03-2008

Sono un ragazzo di 25 anni.da piccolo (7/8 anni)

Sono un ragazzo di 25 anni.Da piccolo (7/8 anni) mi hanno riscontrato un soffio al cuore (che allora mi fu riferito essere benigno) senza altre particolari spiegazioni e avendo fatto lo stesso i dovuti "penso" esami occorrenti.Se non altro sempre allora,il cardiologo mi disse che non c'era da preoccuparsi e che probabilmente il soffio sarebbe sparito con lo sviluppo della crescita.Ora a distanza di tanti anni,io mi ritrovo col fatto che tutt'atro che è sparito il soffio,anzi da una recente visita cardiologica per un intervento chirurgico con conseguente ecocardiogramma,i risultati sono che ho sempre il soffio,e quindi non mi è mai sparito,perchè me lo sono sempre sentito di averlo anche senza fare sempre l'ecg.In particolare con questa visita mi hanno confermato un soffio sistolico puntale mesocardico ad "arching" del lam,che appare ispessito, con associata lieve insufficienza valvolare.Ora,il cardiologo mi ha detto di non preoccuparmi,di ripetere gli esami tra due anni e alla mia domanda se posso continuare a fare sport(nuoto),ha detto di si.La mia preoccupazione in questo momento però è che il fastidio di questo soffio (come un battito diciamo "accellerato",come un sospiro in una frazione di pochissimi secondi)lo sento ancora e l'ho sempre sentito così in questi anni,in più da un pò di tempo sento come delle fitte non molto forti,diciamo anche "pungere" all'altezza del cuore.Ora essendo che ho deciso di fare anche nuoto agonistico,oltre alle 2 ore di nuoto normale che facevo(in tutto saranno 4 ore sett.),volevo avere qualche consigilo da voi esperti se posso davvero praticare nuoto agonistico(inteso comunque non al livello dei nuotatori professionisti) o fare solo 2 ore sett. di nuoto normale che facevo fino ad ora e sapere se questi fastidi che avverto devono farmi preoccupare.In più,volevo sapere se l'insufficienza valvolare lieve(la mia) o in generale,potrebbe aggravarsi col tempo o per la scelta di fare nuoto agonisico.Grazie infinite per i consigli che vorrete darmi.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Le è stato diagnosticato un prolasso del lembo aneriore miralico associato ad un modesto rigurgito. Il consiglio che Le è stato dato dal Cardiologo ( non preoccuparsi, fare un eco fra/ogni 2 anni e consenso per attività fisica) è assolutamente condivisibile. Talvola il “prolasso mitralico” si può associare a palpitazioni ( quelle che Lei definisce “ il fastidio di questo soffio..come un battito diciamo "accellerato",come un sospiro in una frazione di pochissimi secondi), in genere dovute ad estrasistoli: niente di pericoloso; per documentarle si può fare un ecg dinamico; se fossero molto fastidiose possono essere utili i farmaci beta-bloccanti. Se il prolasso si associa a insifficienza valvolare è indicata la profilassi della endocardite batterica in caso di procedure o interventi a rischio ( veda al sito http://www.siec.it/Info_Pazienti/Info_Pazienti.html ). Infine per quanto riguarda l’ attività fisica agonistica o …quasi la intraprenda dopo aver fatto un test da sforzo e la pratichi con regolarità.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare