Cerotto anticoncezionale: cos'è e come funziona

cerotto anticoncezionale cos e e come funziona

Il cerotto contraccettivo è un piccolo quadrato adesivo di circa 4 centimetri per lato che permette di somministrare gli ormoni per via transdermica. Il cerotto è costituito da tre strati sovrapposti; lo strato a contatto con la pelle contiene gli ormoni, un estrogeno (etinilestradiolo) e un progestinico (norelgestromina), che vengono liberati in modo costante sulla superficie cutanea.

Come funziona

Gli ormoni vengono liberati dal cerotto e, attraverso la pelle, passano direttamente nella circolazione. Il meccanismo di azione, come per la pillola tradizionale, si basa sull'inibizione dell'ovulazione e sulla contemporanea alterazione dell'ambiente vaginale e uterino, che viene reso inadatto all'annidamento dell'ovulo.

La sicurezza contraccettiva è sovrapponibile a quella della pillola: l'indice di insuccesso è di 0,44-1,35 contro lo 0,08-1,2 della pillola.

Come si usa

Il cerotto deve essere applicato sulla pelle pulita, asciutta e sana. Si può applicare il cerotto sui glutei, sull'addome, sulla parte alta della schiena o sulle braccia, escludendo zone con peli e le mammelle. Sarebbe meglio evitare di applicarlo sempre nello stesso punto per evitare  irritazioni.

Lo schema è quello della pillola tradizionale, che prevede la somministrazione di ormoni per 21 giorni: 3 cerotti consecutivi, uno alla settimana, e sette giorni di sospensione.

Il cerotto contraccettivo va applicato il primo giorno delle mestruazioni. Viene tenuto per una settimana, cambiandolo nello stesso giorno della prima applicazione. Al termine della seconda settimana si ripete l'operazione. Nella quarta settimana non si applica nessun cerotto; dopo circa 4 giorni apparirà un'Emorragia da sospensione simile a una mestruazione.

Il nuovo ciclo di applicazione inizia esattamente dopo una settimana di sospensione (sempre nello stesso giorno in cui si è cominciata la prima scatola) anche se le mestruazioni non sono ancora terminate: è necessario osservare solo 7 giorni di pausa, altrimenti l'effetto contraccettivo è perduto.

In caso di distacco parziale o totale del cerotto si può riattaccarlo o sostituirlo entro 24 ore. Se invece sono passate più di 24 ore dal distacco (ma anche se si hanno dei dubbi) sarà necessario iniziare subito un nuovo ciclo di 4 settimane e – per non rischiare – per la prima settimana andranno utilizzati metodi contraccettivi aggiuntivi.

Allo stesso modo, in caso di ritardo nella sostituzione del vecchio cerotto durante la seconda o terza settimana non ci sono rischi se il ritardo è di 24 ore, altrimenti bisogna iniziare un nuovo ciclo e aggiungere un contraccettivo supplementare per una settimana.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Le controindicazioni sono le stesse della pillola: non va applicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi, disordini cardiovascolari, trombosi, embolie, tumori ormono-dipendenti (del seno, della cervice, dell'utero, della vagina) o epatici, disfunzione epatica e renale, emicrania e sanguinamento genitale.
Anche gli EFFETTI COLLATERALI indesiderati sono simili a quelli dei contraccettivi orali: sintomi mammari, spotting vaginale e dismenorrea.

Vantaggi e svantaggi

Rispetto alla pillola tradizionale, i vantaggi vengono da un minore impegno epatico e dall'efficacia anche in presenza di Vomito e diarrea. L'applicazione settimanale, inoltre,  solleva dall'impegno dell'assunzione quotidiana.

D'altro lato, l'efficacia contraccettiva del cerotto può essere compromessa nelle donne con peso uguale o superiore a 90 kg. Un altro svantaggio è rappresentato dal facile distacco del cerotto e dalla comparsa di irritazioni nei punti d'applicazione.

10/08/2015
04/02/2011
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