sono un uomo di 38 anni sposato con un figlio di 2 anni ed un altro in arrivo. Vivo un periodo di stress tra lavoro ed impegni quotidiani, niente hobbies o sport, ma neanche vizi o abusi alimentari. Ho un trascorso difficile per la malattia ed il decesso prematuro di mio fratello che mi ha un pò segnato. Ho avuto in passato qualche episodio di ansia e di insonnia ma ultimamente, a parte un pò di nervosismo, nessun'altro episodio. La scorsa settimana però, l'ortopedico mi ha prescritto un miorilassante per la schiena, e durante la notte mi ha procurato palpitazioni ed insonnia. L'ho subito sospeso, però è come se mi avesse riattivato un meccanismo perverso di insonnia per le notti successive, con paura di non addormentarmi inconscia. Il mio medico di base mi ha prescritto dello xanax 0,50 da prendere la sera per rilassarmi. Avrei 3 domande: secondo lei ho uno stato fobico persistente e silente che si ripresenta quando riattivato? Sono un soggetto da dover essere curato con psicoterapia anche se solo insonne? Lo xanax da 0,50 è ben tollerato o può procurarmi degli effetti collaterali? Grazie per la risposta. Cordiali saluti.