Sono una signora di 53 anni, mi hanno diagnosticato da poco una pervietà del dotto di Botallo. In seguito ho fatto un ecocardiogramma trans-esofageo, trams-toracico che ha dato il seguente responso: "Lieve ingrandimento dell'atrio sinistro e del ventricolo sinistro. Insufficienza aortica e mitralica di lieve entità. Al color doppler si rileva... Leggi di più flusso in arteria polmonare come da pervietà del dotto di Botallo". Non avendo avuto disturbi chiedo il suo parere, lei mi consiglia la chiusura della pervietà tramite cateterismo cardiaco? quali sono rischi?