06-02-2006

Sono una studentessa di 20 anni che conduce una

Sono una studentessa di 20 anni che conduce una vita sedentaria e non pratica alcun tipo di sport. Premettendo che non seguo un'alimentazione equilibrata e sono carente di ferro, il mio peso corporeo è di 49 kg e sono alta 164 cm. Soffro d'Ansia e sono una persona abbastanza tesa che in passato ha avuto attacchi di panico. Ultimamente se sono anche leggermente sotto sforzo ho notato la comparsa di fastidiose Extrasistole. Il fenomeno è però andato via via diminuendo. La informo che assumo motilium per curare difficoltà digestive e che ho prolungato la sua assunzione oltre il tempo previsto dal foglietto illustrativo. La mia ultima visita cardiologica risale a giugno ed ha avuto esito più che positivo (Elettrocardiogramma e ecocuore). Nella mia famiglia mio padre in seguito all'assunzione del motilex ha riscontrato il mio stesso fastidio. Da alcuni giorni ho sospeso l'assunzione di motilium e ho notato che il fastidio è quasi scomparso. Le chiedo: esiste un collegamento tra l'extrasistole e l'assunzione del motilium? Se no a che cosa è dovuto questo fastidio? La ringrazio. Cordiali saluti!
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
E’ verosimile che l’utilizzo prolungato del farmaco abbia potuto aggravare il disturbo da lei riferito che comunque in una persona ansiosa può presentarsi più frequentemente anche in assenza di patologia cardiaca.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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