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19-11-2012

spazi molto stretti, mi sento a disagio

Buongiorno,ho un problema che non riesco in nessun modo a risolvere..Convivo da un anno con il mio fidanzato..ci conoscevamo già da diversi anni,ma mai abbiamo vissuto insieme.Capita spesso che i familiari di lui vengano a trovarlo a casa(la casa gli è stata regalata dai genitori)ed essendo gli spazi molto stretti mi sento fortemente a disagio,un senso di mancamento d'aria ed ansia.Ho un carattere chiuso,mi trovo a volte in situazioni che non vorrei..i genitori sono al contrario delle persone con un carattere aperto,anche troppo..loro soffrono del fatto che il figlio vive lontano e vorrebbero avere tutto sotto controllo..mi sento fuori luogo,e qualsiasi cosa faccio o dico poi dal figlio viene rigirata a me..loro apertamente non dicono mai nulla,però lui puntualmente quando vanno via ,mi rimprovera o che non sono di compagnia o che stò pulendo sempre..io non ce la faccio proprio a fare quello che loro vorrebbero che facessi..ossia guardare insieme la tv,raccontargli i fatti miei,anche perchè il giorno seguente lo saprebbero tutti..allora mi rifugio al computer o pulendo o cucinando.Sono sempre stata una persona riservata,ma sono anche rispettosa,però ho bisogno dei miei spazi.Con il mio fidanzato non c'è possibilità di fargli capire il mio punto di vista..Mi sento sola.Come posso fare?GrazieManuela
Risposta di:
Dr. Vittorio Tripeni
Specialista in Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Gentile utente, vi sono alcune persone che provano disagio nel momento in cui si trovano in relazione con altre persone all'interno di spazi ristretti ed è pertanto legittimo che attualmente anche lei possa vivere questo disagio nel momento in cui si trova in presenza di altre persone (oltre il suo compagno) all'interno della sua casa. Terrei però presente che lei sta convivendo da un anno con il suo compagno e probabilmente sta ancora facendo abbastanza fatica nell'adattarsi a questa "nuova" situazione che, come sperimenterà spesso, presenta continue novità e difficoltà di adattamento. Il fatto che lei sia "sempre stata una persona riservata" ed anche "rispettosa", probabilmente le impedisce una minima apertura verso gli altri (forse anche verso il suo compagno?) e tutto ciò potrebbe potrebbe portare alcune difficoltà all'interno delle sue relazioni. Secondo me, varrebbe la pena di infrangere il diaframma del dubbio che frena la sua iniziativa e provare a parlare con maggiore fiducia dei suoi bisogni innanzitutto al suo compagno. Lei ha bisogno di alleati per non rimanere sola, inizi da chi sta già vicino a lei. Coraggio
TAG: Psicologia | Salute mentale | Terapie
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