spettabile dottore,premettendo che la situazione di mio padre è la seguente:Portatore infezione virus epatico – epatite b marzo 2006Scintigrafia ossea referta iperaccumulo nella tibia dx.aprile 2006L’esame istologico ha deposto per metastasi da adenocarcinoma (immunoistochimica positiva per Citocheratina e negativo per Vimentina e Desmina e LCA) verosimilmente da neoplasia polmonare.Tac di cranio torace addome e pelvi referta massa di 3,5 cm all’apice del polmone destro, con margini irregolari e tralci pleuroparenchimalimaggio 2006Pet Whole body con FdG referta iperaccumulo a livello tibia dx e apice polmone dxgiugno 2006Radioterapia sulla tibia:14/06/06 – 14/07/06 per totali 3960 CGy17/07/06 – 11/08/06 per totali 1980 CGy obliqui3 luglio 2006Chemioterapia con navelbine in monochemioterapia 11 agosto 2006Fine radioterapia18 settembre 2006Tac: lesione polmonare ridotta a 3 cmPet: stazionario l’iperaccumulo al polmone, ridotto quello alla tibia6 novembre 2006Seconda dose del sesto ciclo di chemioterapia In totale 6 cicli di chemioterapia – VNR 40 mg15 novembre 2006Radioterapia al polmone destro fino al 7/12/2006 per un totale di 3750 CGy4 gennaio 2006 Radioterapia fino al 23/01/2007 per totali 2160 CGy28 febbraio 2007Rx gamba dx: lesione litica stazionaria forse diminuita rispetto alla precedente (55 x 22 mm) 8 marzo 2007Tac total body referta lesione apice polmone destro ridotta a 2,5 cm10 marzo 2007Pet Whole body referta riduzione della captazione in apice polmonare destro e presenza di invariati iperaccumuli alla tibia destraATTUALMENTETerapia domiciliare:Efferalgan 1000 o Airtal (2 o 3 al giorno)dal settembre 2006:Clasteon 100 una fiala a settimanaCacit vit d3 una al giornoci troviamo però ora ad un bivio dove sia l'oncologo di base che il chirurgo toracico dicono che è necessario un intervento chirurgico sia al polmone che alla gamba ma che per ovvi motivi l'operazione alla gamba deve essere effettuata prima di quella al polmone perchè secondaria, ora però l'ortopedico oncologo non vuole categoricamente operarlo perchè dice che è inutile perchè mio padre tutt'al più come sta adesso potrebbe vivere altri 2 anni al massimo... ora poichè gli altri due dottori insistono sull'operazione perchè la metastasi si è stabilizzata ci chiediamo: è vero che mio padre deve essere operato d'urgenza perchè vi sono delle possibilità quindi dovremo cercarci un'altro ortopedico disposto ad operare o è inutile dargli false speranze e sofferenze causate da una operazione non dovuta?se è giusto operarlo potrebbe consigliarmi un chirurgo ortopedico oncologico?da premettere che mio padre è stato curato all'isitituto dei tumori pascale di napoli e che in tutta napoli e dintorni non vi sono ortopedici oncologi a detta degli altri ospedali la rignrazio infinitamente per la Sua disponibilità distinti saluti