Salve, sono una ragazza di 24 anni. Sin da bambina ho sempre avuto problemi di stipsi, coliche e via dicendo. Con il passare degli anni la situazione è peggiorata, ho avuto due subocclusioni intestinali e fino all'anno scorso avevo una mia "regolarità" riuscendo ad evacuare una volta a settimana più o meno. Da circa 6 mesi però la situazione è peggiorata, non provo alcun stimolo e se accade comunque l'evacuazione è impossibile senza un clistere. Ho provato tantissimi lassativi, e fatto alcune visite specialistiche. Dall'ecografia è risultata una grande presenza di aria nella pancia (anche questa mi risulta difficile da espellere) e feci nella parte superiore dell'intestino. Il gastroenterologo a cui mi sono rivolta, durante la prima visita, mi ha dato una terapia a base di resolor (1g) e agpeg (prima 4 bustine al giorno, in seguito 2) per vedere se "l'immobilità" dell'intestino fosse di natura congenita o fisiologica. Appurata la natura fisiologica mi ha semplicemente detto che non c'è nulla da fare in proposito e che per tutta la vita dovrei prendere il resolor e l'agpeg, che comunque mi causa gonfiore e dolore addominale dopo l'assunzione. Io speravo in un tipo di terapia che andasse ad eliminare sempre di più l'uso dei farmaci, tra l'altro l'agpeg è sempre un lassativo. Devo fermarmi a questo parere e seguire questa "cura" o rivolgermi ad altri dottori?