23-05-2018

Tac cranio per lipotomia

Salve, mia madre qualche giorno fa di notte è svenuta, poi si è ripresa e di mattina è andata dal medico di base che gli ha prescritto una tac. questo il risultato

"ventricoli laterali in sede, non dilatati ne deformati; terzo e quarto ventricolo sulla linea mediana; aracnoidocele endosellare; fini depsoiti minerali a sede pallidale biemisferica; spazi subaracnoidei pericereblali frontali lievemente ampi; di ampiezza consercata il restante sistema ventricolo-cisternale sopra e sottotentoriale ove non si osservano di aree di alterata densità del tessuto encefalico"

com'è il risultato? a cosa può essere legato lo svenimento notturno?

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

Una perdita di coscienza va sempre studiata accuratamente. Sarebbe però indispensabile sapere come si è verificata. La signora si era alzata ed è caduta a terra? Ha riportato trauma cranico? Si sono verificate perdita di urine o "scosse" agli arti o morsicatura della lingua? Quanto è durata la perdita di coscienza? C'è stato qualche testimone che possa riferire cosa sia successo? Sulla base di questi dati si può cercare di capire se si è trattato di una sincope (cosa più probabile) o di una crisi epilettica. Fatta questa analisi preliminare, si opterà per consultare un Cardiologo (in caso di probabile sincope) o un Neurologo (se si sospetta una crisi epilettica). La TC cerebrale non evidenzia nulla di rilevante in rapporto al disturbo presentato.

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