08-05-2018

Tac spirale torace check up

Buonasera ho 41 anni, fumatrice da 20 le sottopongo il risultato di una tac che mi fa un effetto abbastanza inquietante. Soffro di grave scoliosi Marcato incurvamento roto-scoliotico destro-convesso del rachide dorsale che condiziona una distorsione della gabbia toracica con diverso orientamento degli archi costali. Nei lobi superiori sono presenti chiazzette di sfumato addensamento a vetro smerigliato in associazione a fini opacità ramificate a sede mantellare. Minimi iniziali segni di enfisema centro-lobulare nei lobi superiori. Non altre alterazioni focali o diffuse del parenchima polmonare.

Cavità pleuriche libere da versamento Non linfoadenopatie ilo-mediastiniche, retro-crurali e ascellari. Nella norma il calibro dei grossi vasi mediastinici. C.R - Aspetti di enfisema centro lobulare e fenomeni di bronchiolite. si rimanda a correlazione clinico-funzionale in sede specifica ed eventuale controllo a distanza. Vorrei chiedere un secondo parere dato che sono piuttosto perplessa sul fatto che si tratti di bronchiolite. Potrebbero esserci altre possibilità? E' bene fare altri accertamenti?

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

La sua patologia (la scoliosi) è effettivamente di grado severo e condiziona una alterata ventilazione polmonare. Purtroppo è una forte fumatrice e il fumo le ha provocato una patologia dei piccoli bronchi, che inizialmente si ostruiscono e questa ostruzione successivamente induce un enfisema centrolobulare, in quanto gli alveoli a valle dell'ostruzione, mal ventilati, tendono ad aggregarsi in zone enfisematose.Queste col tempo diventano sempre più numerose e la persona affetta alla fine può andare verso l'insufficienza respiratoria e necessitare oltre che di farmaci anche di ossigenoterapia. Pertanto lei che ha due patologie gravi per il suo apparato respiratorio, deve fare due cose:

1) smettere di fumare immediatamente,

2) rivolgersi ad un Centro Pneumologico (a Firenze e in Toscana non ci sono problemi), che le faranno fare le prove di funzionalità respiratoria (sono banali, basta respirare in un tubo), quindi la porranno in terapia (inalatoria, con farmaci spray o in polvere).

Dovrà fare controlli pneumologici regolari, sempre accompagnati da spirometria e test di reversibilità farmacologica. Così facendo non avrà i polmoni nuovi, ma si potrà bloccare l'evoluzione della malattia, o almeno rallentarla. E' importantissima la cessazione del fumo. Se non ce la fa da sola, potrà essere indirizzata dal collega pneumologo ad un Centro Antifumo che l'aiuterà nella cessazione.

Cordiali saluti.

TAG: Adulti | Chirurgia | Chirurgia toracica | Effetti Collaterali | Esami | Malattie dell'apparato respiratorio | Ossa | Polmoni e bronchi | Radiodiagnostica | Sistema Muscolo-Scheletrico | Terapie | Torace