Eegregi Dottori, sono un uomo e ho poco di più di 30 anni. Circa un anno e mezzo fa, a causa dei ben noti sintomi, mi è stata diagnosticata una prostatite non batterica. Vi scrivo per cercare risposta ad una " semplice " domanda. Il dubbio che cerco di risolvere è relativo all'assunzione di Semplici infusi di tè Verde. Seguo scrupolosamente la terapia assegnata dall'Urologo e inoltre non sono il tipo che va in cerca di terapie alternative trovate quà e là su internet. Ora però vorrei capire se, l'assunzione di te verde (sotto forma di semplici infusi e non più di tre tazze al giorno) può avere " blandi " effetti positivi sulla mia prostatite o, al contrario, può incidere negativamente sullo stato infiammatorio della mia sfortunata prostata. Leggendo svariati articoli ho sempre visto che il tè Verde viene elencato tra le sostante benefiche per la prostata ( per la presenza di bioflavonoidi e le proprietà antiossidanti), mentre su altri articoli che parlando dei regimi alimentari da adottare per chi soffre di prostatie viene detto di escludere: caffé, bibite gassate, Te ( non specificato se verde o altro ) ecc ecc. Non cerco affatto la verità assoluta sulla questione ( che non è poi di grande importanza ) ma quanto meno vorrei capire da che lato pende l'ago della bilancia, se sui pro o sui contro . Presumo che i pro riguardino la presenza di bioflavonoidi e i contro riguardino invece la teina, corretto ? ci può essere differenza tra il deteinano e il non ? In attesa di vostre delucididazion Vi inVio un cordiale saluto e un sentito ringraziamento per l'ottimo servizio che offrite dedicando il Vostro Tempo.