04-08-2006

terapia adiuvante del carcinoma colorettale

Gentilissimi,
desidererei porvi un quesito.
A mio padre durante una colonscopia è stato diagnosticato un tumore al colon.
Questa la diagnosi dell'esame istologico dei 2 frammenti tolti in quell'occasione: "A)Frammenti di parete colica ulcerati con microfocolaio di adenocarcinoma infiltrante.
b)Adenocarcinoma infiltrante moderatamente differenziato con formazione di osso metaplastico nello stroma"
Successivamente all'interevnto la diagnosi è stata questa:
"Adenocarcinoma N.A.S. moderatamente differenziato del colon sigmoideo. La neoplasia invade il tessuto adiposo periviscerale. E' presente invasione vascolare extramurale. E' presente invasione perineurale. L'intestino non neoplastico presenta melanosis coli. Margini liberi da neoplasia compresa la trancia distale inviata a parte. Metastasi in 3/12 linfonodi periviscerali repertati."
La domanda è: quale terapia oncologica attuereste?
e soprattutto a quanti mesi di distanza per scongiurare metastasi ad altri organi (o comunque per intervenire in tempo nel caso si formassero) prevedereste un esame strumentale tipo pet o tac e a quanti mesi la prassi medica oncologica o protocollo la prevede?
Vi prego di rispondermi, è molto importante per me. Vi ringrazio
Benedetta
Dr.ssa Gaia Molho
Risposta di:
Dr.ssa Gaia Molho
Risposta
nello stadio di malattia riportato dall'esame istologico il trattamento adiuvante ritenuto più adatto è la chemioterapia con fol-fox4 per 6 cicli. il protocollo di controllo prevede ogni sei mesi una TAC total body e-o ecografia addome e pelvi, il CEA e ogni anno una colonscopia. altre indagini sono poi da prevedere in casi particolari
TAG: Oncologia | Tumori
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