30-03-2006

terapia biologica

Gent. Dottore,ho 60 anni.Da tre anni ho un'artrite reumatoide piuttosto aggressiva.Da un anno assumo Enbrel,due fiale insieme ogni sette giorni.A tal proposito le chiedo se non sarebbe consigliabile magari una fiala ogni 3 o 4 giorni per ridurre gli effetti collaterali al fegato,che presenta delle piccole cisti per cui assumo una compressa di deursil la sera.Oltre all'Embrel prendo giornalmente una cps Lansox al mattino,una di plaquenil 100,deflan 8 gocce,una pastiglia di cotareg al mattino per la pressione alta,da ripetere eventualmente la sera.Gli ultimi esami a cui mi sono sottoposta rivelano:Ana 1/320,VES 22,pcr 0.89,elettroforesi 11.4,RBC 4.71,WBC 5.81,PLT 221,sideremia 47,SGPT 36,SGOT 33,GGT 20,uricemia 6.4,Waaler Rose 12,indice ATZ 24.La mia potrebbe essere un'artite gottosa?Non voglio usare gli antiinfiammatorii ma ho sinovite al ginocchio e articolazioni mani e caviglie un po gonfie.Cosa mi consiglia?Come mai gli ANA rimangono positivi dato che sto usando l'Enbrel ormai da un anno?Grazie di Cuore.Lucia


Dr. Marcello Romano
Risposta di:
Dr. Marcello Romano
Specialista in Malattie dell'apparato cardiovascolare e Medicina interna
Risposta
Il tipo di somministrazione dell'Enbrel è quello ottimale; dai dati mostrati non mi sembra che si possa parlare di artropatia gottosa; per i valori di ANA , non vi è uno stretto rapporto tra attività di malattia e negativizzazione del test
TAG: Medicina interna | Ossa e muscoli | Reumatologia
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