07-03-2006

Terapia ed effetti collaterali

Salve, soffro di fibrillazione atriale, flutter ho subito due ablazioni una nel 2003 e una nel settembre 2005 attualmente mi si alternano giorni di aritmia e giorni di ritmo sinusale con la frequenza che sale massimo a 100. Prendo 1cp cordarone, 1 cp aprovel, 1 cp di lasix, 1cp di aldactone e sintrom. Mi è stata diagnosticata una cardiopatia restrittiva. Il mese scorso ho effettuato degli esami e sono stata ricoverata avevo le Piastrine a 500 (val rif 350, globuli bianchi 12.9 neutrofili 75000, troponina 1° 0,048 (val. rif. 0,006), Fibrinogeno 805 (val. rif. 350), VES 38; mi hanno prescritto la cardioaspirina e le piastrine il fibrinogeno si sono abbassati mentre la troponina è sempre stabile a 0,039 e la ves a 30, il cpk-mb è nella norma, non ho avuto infarti e c'è da sottolineare che questi esami erano normali fino a due mesi dopo l'ablazione. Vorrei chiedere se è possibile che il sintrom mi abbia causato questo problema o può essere dovuto alla cardiopatia, e per quanto tempo è indicato prendere cardioaspirina e sintrom insieme, o comunque cosa dovrei fare visto che la cardioasp interferisce anche con i diuretici (quest'ultima affermazione è vera?). Ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità. Grazie.
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
La situazione che mi descrive in sintesi è molto complessa e quindi dovrei vedere tutti i suoi esami e sapere bene la sequenza dei vari problemi. Rispondo quindi in maniera molto parziale. Non credo che il sintrom le abbia procurato quelle alterazioni ematiche. Potrebbe esserci una relazione fra cardiopatia e questo episodio però è in pratica molto difficile trovarla. Penso quindi che la cura che sta facendo sia adatta, semmai non sono state sufficienti le spiegazioni che le hanno fornito i suoi curanti: forse dovrebbe interpellarli e farsi dare maggiori delucidazioni, visto che loro la conoscono bene. In quanto al trattamento con aspirina e sintrom è un’associazione che può essere utile; non si preoccupi invece dei rapporti fra aspirina e diuretici, anche perché questi farmaci si associano molto spesso nei pazienti cardiopatici senza alcun problema.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare