07-08-2012

terapia familiare

salve!!!! a seguito della mia precedente lettera ..... ho detto a mio marito che ha bisogno di uno specialista per farsi aiutare, ma lui ha detto che non ci andrà mai e poi mai... sempre urlando.... e mi accusa anche di essere gelosa di ciò che decidono le figlie... e mi accusa anche che sono io a voler decidere sempre le cose...secondo lui sono io la causa di tutto...gli ho detto allora che chiederò la separazione... lui :allora è questo che vuoi?.... io non voglio assolutamente la separazione..ha ribadito.... Ma che comportamento è?dove vuole arrivare? che cosa vuole dimostrare? io non ci stò capendo più niente... sta bene solo se non gli si dice niente... mi vorrebbe trasformare secondo le sue idee,.... ma io mi chiedo: è giusto che io annienti me stessa e cambi il tutto di me per accontentare lui? per assecondarlo? cmq mi sono stancata... facesse come crede... ho detto alle figlie che ci pensassero loro a farlo curare...io mi arrendo dopo tanti tentativi fatti e non apprezzati, mi toccherà fare come tanti :separata in casa,cosa che abbiamo sempre criticato io e mio marito..... ma non trovo altra soluzione. Grazie... mi suggerisca qualcosa!
Risposta

gentile signora,

il problema così descritto è complesso e di difficile inquadramento. oltre a questo, suo marito dovrebbe nell'iniziare una eventuale terapia dovrebbe essere consenziente. la risposta alla sua domanda è no, non deve trasformarsi per compiacere lui, ma allo stesso tempo cercare di comprendere i motivi che lo portano a comportarsi così, e se è necessario chieda Lei un aiuto, anche per il bene delle sue figlie. Credo che se anche intraprendesse una separazione in casa, i problemi peggiorerebbero.

Rimago a disposizione,

Marianna D'Amico

damicomarianna@yahoo.it

TAG: Psicologia | Salute mentale