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08-01-2019

Testa, orecchio, collo, anca.

Salve, ho 21 anni e ho un problema al quale nessuno riesce a dar risposta. Un paio di anni fa nel risalire da un'immersione poco profonda (2m circa), ho sentito l'orecchio sx tapparsi. Da allora i sintomi sono aumentati nonostante otorini di fama, con esami audiometrici e tanti altri, non hanno rilevato niente. Solo attraverso l'esame audiometrico, appunto, è venuto a galla che su una frequenza c'è stato un piccolo trauma ma di lieve entità, tanto da poter anche lasciar perdere. Nel corso di questi due anni, come dicevo, i sintomi sono aumentati: quando respiro -da 2 anni circa- sento l'orecchio sx tapparsi e stapparsi all'alternasi dell'inspirare e dell'espirare (questo capita soprattutto di mattina), ogni tanto -durante la giornata- sento un piccolo fastidio nella parte di dietro del padiglione auricolare sx, dolori al capo parte sx, sensazione di gonfiore al collo parte sx e negli ultimi giorni si sono aggiunti fastidi all'anca- gluteo sx. Ringrazio di cuore chiunque riesca a indicarmi la strada per una possibile cura ai miei fastidi e dolori, dato che mi impediscono di affrontare le questioni di tutti i giorni in maniera tranquilla. P.s.: se potesse influire per la diagnosi, ho subito un'intervento alla schiena 3 anni fa dovuto a una caduta che ha causato un taglio sull'osso occipitale, una frattura di una vertebra -messa in sicurezza da questo intervento- due protusioni e la perdita della funzionalità del dorsale sinistro (constatato da elettromiografia).
Risposta di:
Dr. Edoardo Bernkopf
Specialista in Odontostomatologia
Risposta
Gentile Paziente, "sento l'orecchio sx tapparsi e stapparsi". Alla base del suo problema potrebbe esserci una disfunzione tubarica, cioè un cattivo funzionamento di quel tubicino (la tromba o tuba di Eustachio) che mette in comunicazione il retrobocca con l’orecchio medio, e serve ad aerarlo, a drenare il catarro che si forma e a compensare eventuali sbalzi di pressione fra le due superfici del timpano. All’interno della tuba può ristagnare del muco. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: in presenza di muco si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso, o una sensazione di "ovattamento, o di "pienezza" dell'orecchio. Molto spesso il cattivo funzionamento della tuba è legato a sua volta ad una disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare, giacché il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un ripristino della pervietà tubarica e un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano. La funzione tubarica, senza che ce ne accorgiamo, svolge il suo compito costantemente nella nostra vita, provvedendo ogni 20 secondi circa a far entrare un po’ d’aria all’interno della cassa timpanica e contemporaneamente a drenare le secrezioni che vi vengono prodotte. Risulta però di particolare importanza quando si è soggetti a bruschi sbalzi di pressione e nei momenti in cui la produzione di secrezioni aumenta, come nelle infiammazioni (otiti, rinosinusiti ecc.). Il disagio che sentiamo un questi casi ci porta a compiere dei movimenti della mandibola e del collo , e a spingere dell’aria nelle tube soffiando a bocca e naso tappati, proprio al fine di ripristinare la funzione tubarica. Se però lo sbalzo di pressione è forte e la funzione tubarica è molto compromessa e/o i catarro è molto abbondante, neanche queste manovre volontarie riescono nell’intento di ripristinare, all'interno della cassa timpanica e fra le due superfici del timpano, l'equilibrio pressorio. In queste condizioni in attività subacquee, in aereo in rapide ascensioni possiamo andare incontro ad un barotrauma, con perforazione del timpano. Quando questo accade, di solito, non riguarda tutte le persone che hanno vissuto la medesima esperienza pressoria, ma solo quelle in cui, a causa della disfunzione tubarica, neanche le manovre volontarie di compenso funzionano, o funzionano con difficoltà: purtroppo lei è fra questi. Spesso ciò accade perché siamo di fronte ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, che può essere dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malplosizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla sequela spiacevole di eventi che può arrivare al barotrauma, ma la presenza di una disfunzione tubarica, che avesse predisposto e di fatto reso possibile il barotrauma, contribuisce a rallentare o impedire la guarigione. Sottolineo che il fatto che lei lamenti anche cefalea, altro sintoimo spesso presente nelle disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) rinforzerebbe la mia ipotesi. Le consiglio pertanto di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e di rapporti fra questa e l’Orecchio: non tutti i dentisti amano occuparsi di questa sottospecialità. Può trovare altre notizie su questi argomenti visitando il mio sito internet (trova il link nel mio profilo o digitando il mimo cognome e nome su Google). Cordiali saluti ed auguri
TAG: Neurologia
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