28-02-2017

Tosse insistente dopo influenza

Buonasera, scrivo per aggiornare la situazione e avere un consulto: mia madre, 72 anni, ha fatto una rx al torace per tosse insistente dopo influenza, è emerso un addensamento alla prima costa ed hanno richiesto una TAC. Riporto di seguito il referto. Vivo nell'incubo, vi chiedo gentilmente un consulto.
"L'esame conferma il recente rilievo radiografico di un omogeneo addensamento strutturale dell'arco anteriore della I costa destra; tale segmento costale appare modicamente ipertrofico, ispessito, con areole lacunari di relativa radio-trasparenza lungo i suoi profili. Asimmetrica anche la componente cartilaginea dell'arco stesso, più accentuata rispetto alla costa controlaterale, moderate alterazioni artrosiche alle controsternali e prime sterno-costali. Non ulteriori alterazioni morfostrutturali degli archi ossei costali. Sfumate alterazioni osteoaddensanti, probabilmente correlabili alle discopatie e ad alterazioni artrosiche somato-marginali, sono visibili lungo gli spigoli anteriori contrapposti di alcuni corpi vertebrali dorsali nel tratto medio ed inferiore. Non segni di versamento pleuro-pericardico. Assenza di tumefazioni adenopatiche nel mediastino, nei cavi ascellari, lungo le catene mammarie interne. Linfonodi sub-centimetrici a sede epiaortica e retrocavale. Trachea di calibro regolare. Principali diramazioni bronchiali pervie. Non alterazioni parenchimali polmonari da riferirsi a fenomeni flogistici in atto. Minimi esiti fibrosi biapicali. A sede mantellare esterna nel lobo polmonare inferiore dx apprezzabilità di elemento nodulare avente diametri massimi trasversi di mm 7,2x6,3; sottili strie lo raccordano alla limitante pleura contigua. Il reperto, aspecifico, necesiita del monitoraggio a non ampia scadenza (3-4 mesi), in tale indagine potrà essere valutata anche l'alterazione morfostrutturale costale, la quale potrebbe in prima ipotesi costituire espressione di manifestazione flogistico-degenerative. Da prospettarsene comunque la sua valutazione scintigrafica."

Abbiamo fissato la scintigrafia, ed attendiamo la visita con il medico Pneumologo. Mia madre ha avuto in passato 3 broncopolmoniti, il medico ci ha detto che il nodulo potrebbe essere un residuo di tali episodi. Dobbiamo aspettarci per forza qualcosa di grave? Sono veramente preoccupatissima.

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

L'iter diagnostico che sta seguendo Sua madre è corretto. Bisogna avere pazienza ed aspettare i risultati della scintigrafia ossea e del parere pneumologico. Gli esami che si richiedono a pazienti non sempre lo sono per conferma di una diagnosi già evidente; in un gran numero di casi si richiedono per escludere patologie serie. Cordiali saluti.

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