22-02-2017

Tosse persistente in diffuso ispessimento interstiziale

Buonasera, ho 48 anni e sono stato operato di coartazione aortica nel 1981. All'anamnesi remota (2003) iperattività bronchiale aspecifica di grado severo. Dal 12 gennaio ho una brutta e strana tosse con spasmi quando parlo e mi si muove pure la gabbia toracica, come una specie di rigonfiamento. Ho fatto un ciclo di augmentin e dal 16 gennaio fino al 12 febbraio ho assunto deltacortene da 25, oltre al budiair 2 volte al giorno e al biwind. Ma la tosse non è affatto passata.
Questi gli esiti di radiografia effettuata il 16.01.2017: ispessimento delle pareti bronchiali. Non addensamenti parenchimali di natura flogistica in atto radiograficamente apprezzabili. Ispessimento interstiziale retico-micronodulare in sede basale dx e melo basale sn. Cavità pleuriche libere da versamento. Immagine cardiaca nei limiti. Emidiaframma sn sollevato.

Questo è l'esito della terza tac al torace eseguita nel giro di 7 mesi: "L'esame del torace è stato eseguito con tecnica spirale multistrato senza somministrazione e.v. di mdc. Non si osservano significative variazioni rispetto al precedente esame TC del 19.09.2016, preso in visione. Permangono invariati in estensione i multipli micronoduli, alcuni calcifici, diffusamente distribuiti nel polmone dx e nel lobo inferiore sn. Cavità pleuriche libere da versamento. Pervie le vie aeree principali. Ectasia dell'aorta toracica all'istmo con calibro massimo di 34 mm circa. Non linfoadenopatie morfovolumetricamente significative in sede mediastinica. Nelle scansioni passanti per l'addome superiore rilievo di milze accessorie del diametro variabile da pochi mm ad un diametro massimo di 2,9 cm."

A settembre eseguita spirometria con esito di ridotta pervietà delle piccole vie aeree. Ricoverato per un mese a luglio 2016 per la stessa tosse e dispnea, eseguita broncoscopia con lavaggio con esito negativo e dimesso da un iniziale sospetto di poliangiolite granulomatosa con la diagnosi di "bronchite asmatiforme con infiltrati polmonari in corso di definizione citologica (poi negativo). Sinusopatia etmoide-mascellare. Ipertensione arteriosa. Psicosi in trattamento.".
In attesa di effettuare spirometria globale e test di reversibilità bronchiale. Attualmente in terapia con il foster da 100 spray (da oggi al posto del budiair) per 4 puffi al dì, docce nasali, senza alcun miglioramento della strana tosse, losartan 50 e sycrest da 5 mg. Ho avuto febbre solo il 12 gennaio e da lì mi è partita questa riacutizzazione della tosse che purtroppo non va via. In attesa di un vs emerito parere, porgo cordiali saluti.

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

Lei è un asmatico noto (Test con Metacolina positivo con elevata broncoreattività aspecifica). I fattori che possono riacutizzare l'asma sono:

  1. infezioni;
  2. respirare l'allergene cui si è sensibilizzati;
  3. stimoli fisici (riso, pianto, corsa, ecc).

La tosse potrebbe essere un equivalente asmatico e questo potrebbe significare un sottotrattamento antireazionale dell'asma. Eseguirei anche il dosaggio degli autoanticorpi, comprensivo di cANCA e pANCA, se non eseguiti precedentemente nel sospetto di poliangioite granulomatosa. Nel trattamento aggiungerei anche un antifungino sistemico per almeno 20-30 giorni, perché spesso le persone trattate con steroidi inalatori e sistemici possono sviluppare micosi ad andamento subdolo. Infine, se presente eosinofilia ematica, eseguirei anche il dosaggio delle precipitine anticandida e antiaspergillus fumigatus, oltre alle IgE Totali e specifiche vs candida e vs aspergillus. Cordiali saluti.

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