L’ESPERTO RISPONDE

Tubercolosi latente

Buongiorno Gentili Dottori, Ho fatto di recente alcuni accertamenti per un’astenia che continua da giugno insieme a una neutropenia. Tra questi esami c’era anche quello alla Tubercolosi nella quale sono risultato reattivo. QUANTIFERON-TB Mitogeno Reattivo: test valido IMMUNOENZIMATICA QUANTIFERON-TB Antigeni TB specifici TB1 Ag.TB specifici (risposta linfociti T CD4) Vedi nota al test IMMUNOENZIAMTICA analisi quantitativa 2.02 IU/mL TB2 Ag.TB specifici (risposta linfociti TCD4/CD8) Vedi nota al test IMMUNOENZIMATICA analisi quantitativa 0.99 IU/mL Valori nel range 0.20 - 0.70 UI/mL sono di dubbio significato clinico.È da quando sono bambino che risulto positivo al test per la Tubercolosi. La prima volta è stata nel 1992, da lì ho fatto per anni accertamenti e lastre al torace per controllare di non avere la malattia fino al 2004 – una l’ho fatta anche 1 mese fa ed è risultato che non ho nessun problema. Io, data l’età, non mi ricordo cosa mi avevano detto. Mia madre mi ha detto che avevo fatto una cura per 40 giorni (purtroppo non riesco a trovare il documento in questione con il nome del farmaco). Ora, informandomi un attimo, mi sembra di aver capito che sia Tubercolosi latente, ho letto che sono poche le possibilità che si sviluppi, ma comunque possibili anche a distanza di molti anni. Le mie domande sono:1. Quello che ho avuto o ho tuttora è una Tubercolosi Latente? 2. Quella “cura” che ho fatto per 40 giorni non può essere considerata la Profilassi che si fa nel caso di Tubercolosi Latente, che comunque mi sembra di aver capito debba durare almeno 6 mesi. 3. In ogni caso, dopo che una persona fa la profilassi giusta per 6 mesi o più dovrebbe risultare successivamente negativa al test e non più positiva? 4. Quindi, se sono ancora positivo al test ho ancora una Tubercolosi Latente? Che andrebbe/potrebbe essere eliminata del tutto con una profilassi? 5. Controllando esami del sangue vecchi, mi sono reso conto che la neutropenia l’ho sempre avuta, anche qui risulta dai primi esami dal 1992. C’è qualche legame con la TBC? Cioè il fatto che dal 1992 sono positivo al test e ho una neutropenia?Ringrazio in anticipo chi sarà così gentile da rispondere. Distinti Saluti.

Risposta del medico
Dr. Severino Caprioli
Dr. Severino Caprioli
Specialista in Malattie infettive e Medicina interna

Tante le sue domande. Lei con ogni probabilità ha fatto nell'infanzia quello che si chiama complesso primario tubercolare. Che non necessariamente evolve in malattia attiva e sintomatica. Da allora tutti i test (intradermoreazione di Mantoux e più recentemente Quantiferon, che ha lo stesso significato della Mantoux) risulteranno sempre positivi. Qualche bacillo tubercolare rimane nell'organismo, polmoni e/o linfonodi, ma è sempre tenuto a bada proprio dalle reazioni immunitarie dell'organismo. Il ciclo fatto da piccolo era probabilmente di Isoniazide. Il termine tubercolosi latente è un brutto termine, preferirei definirlo ipersensibilità alle reazioni tubercoliniche. Esiste una remota possibilità che il complesso primario possa riattivarsi e dare una malattia in fase attiva, ma ciò avviene in caso di grave immunodepressi, come AIDS o gravissimi deperimento organico. Una nuova profilassi non eliminerebbe per nulla quei germi nascosti descritti prima. Meglio controllare Radiografia del torace ed esami del sangue generali in caso di malessere prolungato ed inspiegabile. Non esiste una correlazione tra la sua positività ai test e la lieve neutropenia.

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