Buon pomeriggio Dottore, sono un ragazzo di 42 anni ed ho da poco terminato la terapia con il Coumadin (5 m; precisamente dal 01 Agosto 2018) a seguito di un intervento chirurgico alla valvola mitrale (senza impianto di valvola artificiale o biologica; solo valvuloplastica correttiva). Il range dell'INR da ultimo controllo era di 2,43. Peraltro segnalo le difficoltà nel raggiungimento del valore target (dosaggio Coumadin : 2cp+1/4 per 3gg a settimana e poi alterno 2cp per altri 3/4gg). Il Coumadin mi era stato prescritto per 3 mesi. In contemporanea all'assunzione del Coumadin mi è stata prescritta l'assunzione di una pastiglia di cardioaspirina 100 mg (tutti i giorni dopo pranzo). In aggiunta fino all'autunno continuerò ad assumere meta-bloccante Bisoprololo ed Ivabradina. Relativamente alla cardioaspirina mi hanno prospettato la possibilità di assunzione a vita del farmaco (indicazione discordante con i colloqui pre-intervento dove mi era stato evidenziato la non necessità di assumere farmaci; se non per un certo arco temporale conseguente all'intervento ...).Ho peraltro verificato numerose controindicazioni nell'assunzione della cardioaspirina (es. studio inglese pubblicato dal Telegraph secondo il quale si potrebbero accentuare il rischio ictus ed infarti per soggetti resistenti al farmaco). Le sarei grato di poter ricevere un Suo commento in merito all'assunzione preventiva della cardioaspirina a vita. La ringrazio per l'attenzione , Cordiali saluti