11-05-2006

Vampate

Buongiorno dott, soffro di ipertensione art. e sono in cura da un nefrologo perchè dal '99 mi è stata trovata nefrite con perdite di albumina nelle 24h di circa 1,8-2 gr/L; sono alto 173 cm e peso, purtroppo, 115 Kg e la mia pressione è stabile a circa 140/90-95 (max/min); il mio nefrologo mi fa prendere (dal '2002) 5mg la mattina e 2,5mg la sera di triatec (non hct) e da circa 4 mesi mi ha aggiunto 5mg la sera di antacal, pechè accuso delle vampate di calore (il problema per cui Le scrivo), che partono dallo stomaco e rapidamente salgono fino in testa, accompagnate da una sensazione di sbandamento successivo, il tutto dura l'arco di 10 secondi circa; in questi episoni la pressione, una volta è salita a 190/110, e un'altra volta è rimasta 140/90, le altre volte non ho avuto la possibilità di misurarla; da premettere che in questi episodi (4 volte nell'arco di 3-4 mesi) il cuore non aumenta i battiti, ma rimane intorno ai suoi 80/min (non lo sento cioè tachicardico). Ho fatto tutte le analisi del sangue, una visita cardiaca anche per controllare le vene del collo risultassero libere (perchè ho il colesterolo cattivo a 210 e quello buono a 29), il nefrologo ha controllato i reni, funzione renale, ghiandola surrenale e quant'altro poteva mai controllare e c'è tutto a posto. COSA DEVO FARE PER CAPIRE LA NATURA DI QUESTE VAMPATE E SUCCESSIVAMENTE CURARLE O MAGARI ELIMINARLE PROPRIO? So di essere stato lunghissimo, ma Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione datami.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Le vampate potrebbero essere un effetto collaterale della terapia oltre che l’espressione dell’aumento della PA.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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