Volevo ringraziare il dottor Caviglia per un precedente consulto in cui esprimeva il sospetto di malattia celiaca, che mi è stata diagnosticata a seguito di ricovero ospedaliero,per una diarrea acquosa che si è protratta per 40 giorni con malassorbimento e calo ponderale di circa 15 kg... la sierologia è risultata positiva e benchè in attesa di... Leggi di più biopsia del tenue, sono stato dimesso con terapia cortisonica da 25mg prednisone e omeprazolo 30mg da prendere la mattina e da sospendere a giudizio del curante,mi dovrà inoltre seguire un gastroenterologo...la mia domanda è proprio orienatata a valutare l'opportunità di utilizzare il cortisone.non ho ancora iniziato poichè,sono tre giorni che con la dieta senza glutine non ho piu' scariche continue, vado al bagno una volta al giorno con feci molli e residuo diarroico finale...ho avuto una ripresa della diuresi,assente nel periodo precedente, e mi sto limitando coi derivati del latte poichè temo siano piu' difficili da digerire...avverto una sorta di lieve indolenzimento in zona renale dx con a volte pulsazione e "fitte" minime non dolorose...non so se attribuire il tutto al cambio di letto dall'ospedale a casa(ho un ernia l5s1) o a una ripresa della funzionalità renale(nei primi giorni avevo un po' di bruciore alla minzione)... a livello intestinale avverto comunque dei borbottii,non costanti e continui come nella fase acuta che si accompagnano,almeno nell'ultimo giorno a una discreta produzione di gas intestinali,anche essi assenti durante il periodo di diarrea acquosa...Volevo chiedere questo:1) in quanto tempo la funzionalità del mio intestino raggiungerà i livelli precedenti l'esplosione della celiachia...2) è assolutamente necessario il cortisone dopo 40gg di manifestazione della celiachia?3) 40 gioni sono tanti(e se non fossi stato caparbio a fare analisi in privato e presentarmi ogni giorno al P.S. chiedendo il ricovero non avrei ancora una diagnosi), potro' portarmi dietro strascichi di malassorbimento nel futuro?Inoltre una precisazione: nel sospetto di gastrinoma o tumore endocrino,prima di avere i risultati aga ema e transglutaminasi,sono stati effettuati i dosaggi di gastrina(nella norma) e cromogranina (il cui valore è risultato abbastanza alto)...i dottori non hanno avuto dubbi nella diagnosi e quindi deduco che in una fase di infiammazione acuta o cronica intestinale si possa avere una alterazione in tal senso delle cromogranine, dico bene?grazie e cordialità