Biopsia II

La biopsia è un procedimento che prevede l'asportazione di un campione di tessuto dal corpo per analizzarlo. La diagnosi viene effettuata analizzando le cellule con il microscopio. Vi sono diversi modi per asportare i tessuti da analizzare. La biopsia con asportazione di un piccolo cilindro di pelle a tutto spessore, perpendicolarmente alla sua superficie è usata per asportare campioni di pelle a tutto spessore. Per creare il piccolo foro nella pelle, viene usato un particolare strumento chiamato trequarti. Lo strumento funziona come un trapano tagliente che asporta la parte di tessuto da analizzare: epidermide, derma e grasso. La ferita viene poi richiusa con punti di sutura, e lascia piccole cicatrici. Un altro tipo di biopsia alla pelle è chiamata biopsia di rasatura. Con questo procedimento viene asportato uno strato molto sottile di pelle per analizzarlo. Si tratta di un tipo di biopsia meno invasivo e raramente richiede punti di sutura. La biopsia endoscopica è effettuata durante un'endoscopia. L'endoscopia è una tecnica che consente al medico di vedere all'interno del corpo, senza necessità di senza dover eseguire un'operazione chirurgica. Durante l'endoscopia, un tubo con una piccola telecamera è inserito nel corpo e viene posizionato in modo da ottenere varie immagini di organi e tessuti. Insieme al tubo, possono essere anche inserite pinzette e spazzole in grado di asportare campioni di tessuto da analizzare. Per la biopsia del midollo spinale si utilizza un lungo ago che preleva alcune cellule del midollo stesso. Dopo aver effettuato un'anestesia locale si inserisce l'ago nell'osso. Negli adulti, in genere il campione è prelevato dall'osso dell'anca. Quando la quantità di midollo prelevato è sufficiente per l'esame, l'ago viene rimosso.