Articolazioni a rischio: come evitare i danni?
30 Luglio 2010
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2 minuti

Articolazioni a rischio: come evitare i danni?

Un'adeguata attività fisica e gli integratori alimentari possono rafforzare le articolazioni ed evitare danni e traumi.

I danni alle articolazioni possono comportare molti fastidi. Intervista al Prof. Marco Guelfi, Medico Chirurgo-Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Medicina dello Sport e Medicina del Lavoro.
 
Esistono delle situazioni e delle condizioni che possono determinare danni alle articolazioni? Se sì, quali sono?

I traumi possono avere una duplice entità:

  • Macroscopici: legati all’attività sportiva o alla via quotidiana
  • Microtraumi: tutte quelle condizioni che portano ad un’eccessiva usura delle articolazioni denominate ‘traumi da overuse’.

Spesso e volentieri i microtraumi sono causati da un’attività fisica in eccesso o svolta in maniera non corretta.

Nel periodo estivo, con l’arrivo del caldo e delle belle giornate, l’attività fisica viene svolta con maggiore regolarità a volte eccedendo nell’allenamento.

L’attività motoria svolta, però, in modo eccessivo potrebbe causare danni alle articolazioni con un’Incidenza al di sopra della norma soprattutto nei soggetti di mezza o tarda età.

Quali sono le maggiori conseguenze? Com’ è possibile evitarle?

Le maggiori conseguenze riguardano le nostre articolazioni che possono ammalarsi e diventare sintomatiche cioè dolenti e soggette a moltissimi e importanti fastidi.

La prevenzione avviene innanzitutto svolgendo un’adeguata attività fisica, magari attraverso l’aiuto di un preparatore che può, in base all’età e al grado di allenamento, indirizzare e consigliare al meglio che cosa, come e quanto fare.

Gli integratori alimentari, inoltre, possono aiutare la cartilagine rafforzando il nostro Organismo.

Esistono metodi di prevenzione o regole di comportamento da adottare? Qual è la terapia consigliabile per la cura del danno articolare? 

Dal punto di vista meccanico: innanzitutto fare attività fisica ma in misura e maniera giusta.

Nelle fasi acute e subacute è consigliabile utilizzare per alcuni giorni dei farmaci antinfiammatori e, successivamente, ricorrere all’utilizzo degli integratori alimentari fondamentali per il loro apporto nutrizionale, in particolar modo Glocosamina e Condroitin solfato che costituiscono la matrice della cartilagine articolare.

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