I benefici dello stretching per muscoli e articolazioni

i benefici dello stretching per muscoli e articolazioni
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

Lo stretching è un metodo di allenamento che consiste nell’allungare i muscoli e, quando si pratica regolarmente, aiuta a raggiungere un buon livello di mobilità articolare.

I benefici dello stretching 

A livello di muscolo scheletrico, lo stretching aumenta la flessibilità e l’elasticità di muscoli e tendini, con un miglioramento complessivo della capacità di movimento.  Inoltre, si tratta di un modo eccellente per prevenire le contratture muscolari

Lo stretching è anche utile per diminuire la sensazione di stanchezza e il rischio di traumi ai muscoli e alle articolazioni.

Altri benefici dello stretching riguardano il rallentamento della calcificazione del tessuto connettivo, mantenendo così le articolazioni ‘giovani’; la diminuzione della pressione sanguigna arteriosa, perché migliora la circolazione; il rilassamento, riducendo lo stress fisico; il miglioramento del coordinamento dei movimenti. 

  • Benefici sul sistema muscolare e tendineo;
  • Aumenta la flessibilità e l'elasticità dei muscoli e dei tendini;
  • Migliora la capacità di movimento;
  • È un'ottima forma di preparazione alla contrazione muscolare;
  • In alcuni casi diminuisce la sensazione di fatica;
  • Può prevenire traumi muscolari ed articolari.
  • Benefici sulle articolazioni
  • Attenua le malattie degenerative;
  • Stimola la 'lubrificazione' articolare;
  • Mantiene 'giovani' le articolazioni, rallentando la calcificazione del tessuto connettivo.
  • Benefici sul sistema cardiocircolatorio e respiratorio
  • Diminuisce la pressione arteriosa;
  • Favorisce la circolazione;
  • Migliora la respirazione;
  • Aumenta la capacità polmonare.
  • Benefici sul sistema nervoso
  • Sviluppa la consapevolezza di sé;
  • Riduce lo stress fisico;
  • Favorisce la coordinazione dei movimenti;
  • È rilassante e calmante.

I consigli per eseguire lo stretching in maniera corretta

Così come lo conosciamo, lo stretching è popolare in Europea grazie a Bob Anderson che, nel 1975, prese spunto dallo yoga. Il suo metodo è il precursore di altre tecniche che si sono evolute nel corso degli anni. 

Ecco alcune sempli regole da seguire:

  • Identificare il gruppo muscolare da ‘allungare’;
  • Trovare una posizione comoda ma efficace;
  • Mantenere la posizione per un periodo che varia dai 15 ai 40 secondi.
  • Riscaldare i muscoli prima dello stretching;
  • Eseguire gli esercizi ni un ambiente non rumoroso;
  • Mantenere la concentrazione;
  • Non confrontarsi con altri;
  • Controllare il respiro;
  • Alternare l'estensione dei muscoli agonisti con quelli antagonisti;
  • Rilassarsi;
  • Seguire un programma sviluppato da personale qualificato;

È molto importante, inoltre, che l’allungamento muscolare non sia doloroso.

Il vestiario è altresì importante per garantire efficacia all’allenamento: bisogna indossare abiti comodi che permettano una maggiore libertà di movimento, senza ostacolare la respirazione. 

Infine, altro aspetto importante è l’area in cui si eseguono gli esercizi: il pavimento non deve essere troppo freddo ed è consigliabile utilizzare un tappetino in modo che la superficie sia confortevole. 

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Contrattura, stiramento e strappo, sono lesioni del muscolo molto frequenti soprattutto in chi pratica sport.

Per approfondire guarda anche: “Stiramento dei muscoii inguinali“

02/01/2017
30/12/2016
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere