Informazione e prevenzione per la Giornata dell'Epatite

informazione e prevenzione per la giornata dell epatite
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Il 28 luglio si celebra la Giornata Mondiale dell’Epatite. Un evento promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che in occasione dell’Assemblea Generale del 2010 decise di proclamare il 28 luglio Giornata da dedicare interamente all’informazione e alla prevenzione delle epatiti.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza e sull’urgenza di affrontare l’emergenza Epatite che, anno dopo anno, assume sempre di più i contorni di un problema su scala globale.

Ogni anno, infatti, si verificano un milione e mezzo di nuovi casi di Epatite A, mentre sono due miliardi le persone che, nel mondo, hanno contratto l’Epatite B (e 350 milioni sono i portatori cronici del Virus) e addirittura cento milioni le persone che combattono con l’Epatite C.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la World Hepatitis Alliance, organizzazione internazionale no profit che raccoglie un gran numero di associazioni e istituzioni per dare voce a chi convive con l'Epatite B e C, hanno lanciato per l’edizione 2012 lo slogan 'L'epatite è più vicina di quanto tu creda' e promuovono una serie di iniziative, in tutto il mondo, volte ad informare sui vari tipi di epatiti esistenti, sulle modalità di trasmissione, su quali sono i principali rischi da tenere presente e i vari metodi di prevenzione e trattamento.

Un obiettivo ambizioso eppure necessario, dal momento che a dispetto dei numeri enormi che caratterizzano le Epidemia da epatiti, questo tipo di malattia è ancora poco conosciuta, sotto diagnosticata e poco trattata.

Proporre strategie di intervento comuni a livello internazionale è tra le sfide che vedranno impegnate le autorità sanitarie.

Ma anche migliorare le informazioni relative alla prevenzione e alle modalità di trasmissione delle epatiti (dal contagio per via sessuale a quello attraverso piercing, tatuaggi e condivisione di siringhe infette), fino alle nuove terapie contro l’Epatite C messe a punto recentemente da gruppi di ricercatori sempre più impegnati nella lotta di questa malattia.

Il punto di vista
Epatologia

Il vaccino per l'Epatite B è assolutamente efficace inoltre, di recente, è stato dimostrato che le dosi di richiamo non sono necessarie perché 'la memoria' del nostro organismo verso il virus B è forte. Per l'Epatite C, invece, il vaccino è usato solo a scopo terapeutico e non a scopo preventivo poichè il rischio di infezione di Epatite C è molto scarso.

Per approfondire guarda il video.

24/07/2017
26/07/2012
TAG: Fegato | Gastroenterologia | Prevenzione