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Il segreto per una felice vita di coppia? Cooperazione e compromesso!

il segreto per una felice vita di coppia cooperazione e compromesso
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Uomini e donne interagiscono in modo diverso e con diversi obiettivi. A confermare che anche in questo campo “le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte” è uno studio condotto dall’Università dell’Arizona che ha preso in esame 44 coppie eterosessuali coinvolgendole in un esperimento finalizzato a misurare le risposte emotive di uomini e donne nel corso di una conversazione sulla loro vita di coppia, su temi come la salute o la dieta.

I ricercatori hanno osservato che se gli uomini tendono a rispecchiare le emozioni della compagna, le donne invece vanno spesso in direzione opposta, cercando di arrivare al nodo della questione.

I ricercatori propongono un esempio tipico della vita di coppia: un uomo e una donna sono in un negozio di abbigliamento, la donna indossa un abito e chiede al partner cosa ne pensa; lui per accelerare il processo di acquisto e uscire al più presto dal negozio risponde frettolosamente che l’abito le sta benissimo, ma lei invece di accettare questo parere, comincia a provare altri abiti, insoddisfatta della risposta del compagno.

Ciò dimostra che gli uomini mediano per evitare i conflitti, mentre le donne non ci stanno a passare sopra il problema. Entrambi sono certi di cooperare per superare la situazione, ma lo fanno in modo del tutto diverso.

Ashley Randall, autore della ricerca, ha spiegato sul Journal of Social and Personal Relationships che “la cooperazione e il compromesso sono qualcosa di prezioso e determinante per il successo di una relazione di coppia ma le donne e gli uomini hanno un modo del tutto diverso di cooperare”.

La ricerca conferma quanto già emerso da una meta-analisi condotta del 2011 su circa 50 studi condotti negli anni: non solo gli uomini cooperano nell’ambito della relazione, ma sono anche maggiormente inclini a scendere a compromessi con altri uomini rispetto a quanto non riescano le donne con altre donne.

Il punto di vista
Psichiatria

La maggior parte delle coppie è convinta di essere disponibile alla cooperazione e, sempre a loro parere, il loro rapporto funziona bene per questo motivo. La realtà sembrerebbe essere diversa: in uno studio portato avanti dai ricercatori dell’Università dell’Arizona è emersa la difficoltà che hanno le donne ad accettare qualsiasi forma di compromesso.

E’ proprio per essere coerenti fino in fondo che le donne, impegnate in qualsiasi campo, vanno sempre alla ricerca della verità assoluta, a qualsiasi costo. Chissà se è questa la motivazione che rende più difficili le dinamiche tra donne impegnate nel sociale, nella ricerca o nell’economia.

In effetti la maggior parte dei team lavorativi dove la donna ricopre posizioni apicali difficilmente accetta i compromessi, il risultato è quello di una gestione libera da gabbie vincolanti. Di contro gli uomini sono per natura maggiormente predisposti ad accettare i compromessi pur di raggiungere l’obiettivo finale: ecco quindi che la buona armonia all’interno della famiglia diventa la cartina al tornasole.

Non è un caso che nei gruppi di lavoro sono gli uomini ad accettare le regole del gioco non sempre chiare pur di raggiungere un obiettivo comune. E per fortuna, all’interno della famiglia di solito si ritrovano entrambe le posizioni indispensabili per il buon equilibrio della coppia: chi accetta in modo incondizionato e chi esige la propria verità.

Questo di certo non vuol dire che per tutte le coppie funziona allo stesso modo: ciò che è di fondamentale importanza è trovare il segreto dell’alternanza delle parti. Essere accomodanti o cooperanti non vuol dire sempre essere perdenti, semplicemente sta a significare che alcune volte per il benessere psichico è preferibile accettare il pensiero del partner anche se non si è in perfetto accordo.

Tutto ciò deve essere segno non solo di amore verso l’altro ma soprattutto di maturità nella coppia il cui obiettivo principale si manifesta nel rispetto dell'altro. Questo deve essere ancor più l’obiettivo da perseguire se ci sono dei figli, loro non hanno bisogno di vivere i piccoli drammi familiari a cui inevitabilmente conducono i differenti modi di pensiero.

06/06/2015
07/08/2013
TAG: Psicologia | Salute mentale | Sessualità