Tutti pazzi per la maratona! A pochi giorni dalla chiusura della Maratona di Roma e della Stramilano il numero di appassionanti della maratona cresce sempre di più e gli esperti rinnovano l’invito a un allenamento sicuro e attento alla propria salute, età, conformazione fisica.

L’esercito di maratoneti in Italia è in crescita: un sondaggio condotto dal mensile Correre rivela che sono ben 34.100 gli italiani che, nel 2010, hanno corso una maratona e sono arrivati fino al traguardo. Un numero davvero da record rispetto agli anni passati e i benefici della maratona sono indubbi: gli specialisti precisano che correre fa bene ed è una utile arma di prevenzione per un gran numero di malattie (obesità, disturbi cardiovascolari, diabete, Aterosclerosi) e sembra faccia bene anche alla salute sessuale.

Secondo quanto emerso da un dibattito promosso proprio in occasione della recente Maratona di Roma, bruciare 1500 calorie alla settimana e fare attività aerobiche, come la corsa, possono migliorare la funzionalità del sistema cardiocircolatorio e la resistenza e quindi dare una sferzata anche alla vita sessuale.
Tuttavia la maratona è uno sport impegnativo e intenso ed è importante non strafare e allenarsi nel modo corretto per non aumentare i rischi per la salute.

Chi ha meno di 30 anni non dovrebbe avere particolari problemi; invece i corridori di 35-40 anni non devono strafare”, precisa a La Repubblica Paolo Zeppilli, responsabile del servizio di medicina sportiva al Policlinico Gemelli di Roma.

Quali accorgimenti tenere a mente per correre senza rischiare? Gli esperti spiegano che il primo passo da fare prima di decidere di correre una maratona è programmare con attenzione l’allenamento: visita cardiologica e ortopedica in primis devono escludere eventuali patologie che potrebbero essere un ostacolo serio per il maratoneta.

È importante, dunque, diagnosticare problemi cardiaci, ma anche disturbi al ginocchio o al piede, che richiederebbero l’uso di sussidi articolari, o una patologia degenerativa dell’anca che costringerebbe l’aspirante maratoneta ad appendere le scarpette al chiodo.

Se il medico conferma che si può proseguire allora è bene iniziare con esercizi mirati e un allenamento che diventi via via più intenso. Ogni seduta va preceduta da esercizi di stretching e se si desidera partecipare ad una maratona l’allenamento dovrebbe iniziare almeno tre mesi prima per poi allentare qualche giorno prima della gara, permettendo all’Organismo di recuperare.

È altrettanto importante, accanto al corretto allenamento seguire una dieta adatta e ricca di quei Nutrienti essenziali per l’organismo di un corridore: in vista della gara è essenziale fornire all’organismo la giusta quantità di energia. Quindi è importante garantire un adeguato apporto di zuccheri e carboidrati (ma senza esagerare per non correre il rischio di una reazione insulinica) e di proteine e grassi.

Prima della gara è consigliato un pasto a base di cibi solidi e zuccherati. Durante la corsa è importantissimo reintegrare i liquidi persi con il sudore bevendo drink arricchiti con sali minerali che prevengono le contratture muscolari. Dopo la gara l’organismo impiegherà circa sette giorni per recuperare, dolori muscolari permettendo.