Asma bronchiale: sintomi e cura

Che cos'è l'asma bronchiale

L'asma bronchiale è una delle malattie infiammatorie croniche dei bronchi più frequente.
Per questa patologia giocano un ruolo importante numerose cellule del sangue tra le quali i mastociti, gli eosinofili e i linfociti T.
L'asma  bronchiale può svilupparsi per la prima volta durante la vita adulta (asma ad esordio tardivo), può persistere dall'infanzia o ricorrere dopo un periodo di remissione.
Nel mondo Occidentale, il 10-15% dei bambini ed il 5-10% degli adulti soffre d'asma. Nel 30-50% dei bambini l'asma sintomatica scompare durante l'adolescenza, ma in una certa percentuale può ricomparire nella vita adulta. Anche nei soggetti che diventano asintomatici possono persistere le anomalie della funzione polmonare e l'ipereattività bronchiale. In età adolescienzale i soggetti a rischio sono principalmente i maschi ma nell'età adulta la situazione si capovolge.
L'asma grave, o che in qualche modo mette a rischio la vita, colpisce principalmente le donne quasi il doppio rispetto agli uomini.
In diversi Paesi c'è stato un incremento della mortalità per Asma intorno agli anni Sessanta. Dopo tale periodo, nonostante l'aumento della percentuale dei pazienti, i tassi di mortalità sono rimasti invariati anche se, in generale, la percentuale di soggetti affetti da asma nella popolazione è in aumento: negli ultimi anni si è inoltre registrato un raddoppio dei casi.
 

Segni e sintomi dell'asma bronchiale

In individui predisposti, l'infiammazione provoca episodi ricorrenti di affanno, senso di soffocamento, costrizione toracica e tosse, soprattutto di notte e nelle prime ore del mattino.


Cause dell'asma

I sintomi dell'asma sono generalmente associati a una ostruzione diffusa ma variabile delle vie aeree, che è almeno in parte reversibile spontaneamente o dopo terapia. L'infiammazione provoca un aumento della reattività delle vie aeree a molteplici stimoli aspecifici (aria fredda, sforzo fisico, ecc.).
In molti soggetti tale Infiammazione è provocata da una reazione allergica ad antigeni respiratori (acari della polvere domestica, pollini, muffe). 
 

Fattori di rischio dell'asma bronchiale

I fattori genetici sono importanti nell'innescare l'asma. La modalità esatta d'ereditarietà non è nota ma sembra essere legata a più fattori.
Una storia d'asma e di allergia nei genitori costituisce l'indicazione più attendibile di questa predisposizione familiare. I fattori ambientali che possono influenzare lo sviluppo dell'asma includono gli allergeni (soprattutto inalanti), le infezioni virali, gli inquinanti, il fumo di sigaretta. L'effetto di tali fattori ambientali può essere maggiore durante i primi mesi di vita. Molti dei bambini asmatici sono predisposti ad essere allergici e gli allergeni, le infezioni virali e l'esercizio fisico sono gli stimoli principali per i loro sintomi.
 

Diagnosi e Terapia dell'asma bronchiale

La diagnosi di asma bronchiale si avvale dell'esame clinico, del monitoraggio del picco di flusso espiratorio (PEF), della spirometria e dei test di provocazione bronchiale.
Il trattamento si fonda sui cortisonici associati ai ß2 agonisti per via inalatoria, sui cromoni, sugli antileucotrienici e, eventualmente in caso di sensibilizzazione allergica, sulla terapia iposensibilizzante specifica.
17/06/2015
01/04/2010