Forme di balbuzie

 

 


Una sintetica classificazione delle forme di Balbuzie fa riferimento alla particolare configurazione del "blocco", al suono caratteristico che il blocco verbale manifesta nello sforzo articolare. Seguendo Lucchin e Massa rileviamo una:
  • forma tonica, nella quale si ha un arresto in particolare all'inizio della frase, o con prolungamento della sillaba o anche del fonema iniziale difficile da pronunciare.
     
  • forma clonica, nella quale si ha una ripetizione continua o intermittente della sillaba.
     
  • forma palilalica o mista, caratterizzata dalla presenza di prolungamenti, tonicità e ripetizioni cloniche.
Alcuni studiosi tuttavia tenendo presente la localizzazione anatomica del blocco e degli spasmi muscolari soprattutto nella produzione di alcune consonanti individuano, come il Zerneri, le seguenti forme:
  • forma labio-coreica, presenta contrazioni fonoarticolari a livello della lingua e delle labbra ("corea", danza delle labbra) con conseguente difficoltà nella produzione delle consonanti "p/b" e "t/d"

  • forma gutturo-tetanica, presenta spasmi e contratture dei fasci muscolari laringei e faringe con difficile produzione delle consonanti "g/k"
 
25/11/2014
06/02/2007
TAG: Malattie neurologiche e psichiatriche