Introduzione

La trasmissione di una malattia infettiva richiede il passaggio    di un agente infettante da una sorgente di Infezione ad uno o più individui    recettivi, cioè in grado di contrarre l'infezione. Questo passaggio avviene    con modalità che possono essere differenti a secondo del tipo di Microrganismo    e della sua diffusione ambientale.
Si può quindi descrivere la cosiddetta catena del contagio.

Serbatoio di infezione
E' costituito dall'organismo, animale o vegetale, o dall'ambiente nel quale il  microrganismo abitualmente vive e si moltiplica.

Sorgente o fonte di infezione
Nel caso specifico rappresenta l'origine dell'infezione che ha consentito la    trasmissione del microrganismo dal serbatoio di infezione ad un soggetto recettivo.



Via di eliminazione
Rappresenta la via attraverso la quale un Organismo infetto elimina i microrganismi.  La corretta conoscenza delle vie di eliminazione per le diverse patologie infettive  è fondamentale per una adeguata prevenzione del contagio. I microrganismi vengono  solitamente eliminati attraverso secrezioni ed escrezioni, per cui vi sono varie  vie attraverso le quali questi possono essere trasmessi dal portatore ad un individuo  sano:

       
  • intestinale: malattie a trasmissione oro-fecale (germi acquisiti      per via digerente mediante acqua o cibi contaminati ed eliminati tramite le      feci); in questo modo è quindi possibile contaminare l'acqua potabile, oppure      alimenti come verdure e frutti di mare. Per via intestinale è poi possibile      la trasmissione diretta da uomo a uomo, soprattutto in comunità a scarso tenore      igienico o mediante l'utilizzo di toilette in comune, qualora non vengano      osservate scrupolose norme igieniche;
       
  • respiratoria: malattie a trasmissione aerea. La trasmissione avviene      tramite microscopiche goccioline di saliva che vengono emesse da un portatore      tramite tosse e starnuti o anche tramite la fonazione;
       
  • genito-urinaria: malattie a trasmissione sessuale;
       
  • transcutanea: malattie a trasmissione parenterale. La cute integra      rappresenta un'ottima barriera contro i microrganismi, ma sono sufficienti      lesioni anche minime perchè i germi riescano a penetrare.

NB: Da queste diverse modalità di eliminazione dei microrganismi si intuisce  che non tutte le malattie infettive sono sempre contagiose, ma che la contagiosità  dipende strettamente dal modo con cui avviene la trasmissione.

La trasmissione può avvenire in modo diretto, quando c'è un contatto molto stretto tra la fonte di infezione ed il ricevente; per esempio mediante contatto sessuale o per trasmissione aerea. Oppure può avvenire in modo indiretto, quando tra la fonte di infezione ed il ricevente il contatto è mediato da veicoli, mezzi inanimati quali suolo, acqua, alimenti, oggetti vari, tra cui siringhe e altri strumenti sanitari, oppure da vettori, mezzi animati, solitamente insetti o altri animali, quali zanzare, mosche, zecche, roditori o altri animali.

Vie di penetrazione

Rappresentano le vie attraverso le quali un microrganismo può penetrare nell'organismo ospite:

                                                                                                                                                                                                                                                                           
CuteFerite e lesioni anche microscopiche (tetano, gangrena gassosa,        infezioni batteriche)
Punture di insetti (malaria)
Morsicature di animali (rabbia)
Iniezioni parenterali (virus epatitici, HIV)
MucoseApparato digerente (malattie a trasmissione oro-fecale)
Apparato respiratorio (malattie a trasmissione aerea)
Mucose genitali (malattie a trasmissione sessuale)
Placenta
           
Trasmissione verticale, che può avvenire dalla madre al feto        (infezioni congenite)


La catena del contagio è schematizzata nella figura in basso.