Roma, 11 lug. (Adnkronos Salute) - "Entro 15 anni, con contesti normativi in grado di supportare l’innovazione, la vendita di sigarette potrebbe terminare in molti Paesi. Già oltre 10 mln di fumatori nel mondo le hanno totalmente eliminate". Lo ha sottolineato André Calantzopoulos, ceo di Philip Morris International (Pmi) durante la videoconferenza stampa promossa da Philip Morris International in occasione del riconoscimento di 'Iqos' come prodotto a “ridotta esposizione” dall'agenzia americana Fda. "L'ambizione è sostituire completamente le sigarette con prodotti migliori per chi non smette. Abbiamo l'obiettivo di convertire ai prodotti alternativi almeno 40 milioni di fumatori entro il 2025, di cui la metà in Paesi Ocse", ha aggiunto.
Un risultato che si potrà raggiungere "con un giusto contesto regolatorio" sui prodotti alternativi alle sigarette, visto che già oggi "il 98% delle spese in ricerca e sviluppo è sui prodotti senza combustione".
"E' stato riconosciuto ancora una volta che il problema principale per i fumatori è la combustione e che ci sono prodotti che, seppur a base di tabacco, sono migliori delle sigarette", ha evidenziato Calantzopoulos ricordando la decisione "storica" dell'Fda. Secondo il ceo di Pmi il via libera dell'Fda "può rappresentare uno spartiacque perché si tratta di una presa di posizione forte, basata sulle evidenze scientifiche, grazie a un processo strutturato che può rappresentare un modello".
"Ma è ora che altri enti si muovano in questo senso rendendo disponibili ai fumatori dispositivi alternativi migliori delle sigarette e informazioni corrette - ha precisato Calantzopoulos - E' necessario anche un dibattito aperto, pubblico e trasparente su queste alternative. Oggi più che mai non è possibile affermare che non esiste scienza indipendente su questi prodotti".