La campagna vaccinale sulla terza dose del vaccino anti-Covid va avanti e il Ministero della Salute ha recentemente autorizzato l’estensione della somministrazione di una dose booster ad altre categorie di persone.

Ma chi può farla e dopo quanti mesi? Quale vaccino verrà iniettato? Come si prenota? Come funzionerà poi il Green Pass? Ecco cosa sapere.

A chi spetta la terza dose?

Il Ministero della Salute ha allargato la platea di riceventi la somministrazione della dose di vaccino booster (intesa come richiamo dopo un ciclo vaccinale completo) e insieme ai soggetti over 80 con elevata fragilità, personale sanitario, ospiti e personale delle Rsa, si sono aggiunti i vaccinati con il siero monodose Johnson & Johnson e tutti gli italiani over 60.

Ma la vera novità è che dal 1° dicembre si preparano a ricevere una nuova iniezione anche gli italiani tra i 40 e i 59 anni che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno sei mesi.

Con quale vaccino sarà fatta la terza dose?

Per la terza dose booster, indipendentemente dal tipo di vaccino ricevuto per il primo ciclo vaccinale (Astrazeneca, Moderna, Pfizer, Johnson & Johnson) si utilizza esclusivamente uno dei due vaccini a m-Rna, Pfizer o Moderna.

Nel caso di Moderna, per il richiamo è sufficiente una dose dimezzata, quindi 50 microgrammi in 0,25 litri anziché 100.

I soggetti vaccinati all’estero che hanno ricevuto vaccini non autorizzati dall’Ema (come il russo Sputnik, o i cinesi Sinovac e Sinopharm) possono ricevere la terza dose con vaccino a m-Rna a partire da 28 giorni dal completamento del ciclo primario. Se sono già passati 6 mesi è invece necessario rifare il ciclo vaccinale completo con due dosi di m-Rna.

Come si prenota la terza dose?

La prenotazione della terza dose di vaccino sarà gestita in maniera autonoma dalle singole regioni.

In generale, avverrà tramite piattaforme e portali regionali, sportelli Cup delle Aziende sanitarie, tramite call center regionali, siti dedicati ma anche farmacie abilitate e presso i medici di medicina generale, e in alcuni casi recandosi direttamente presso gli hub vaccinali senza prenotazione.

Green pass: come funzionerà con la terza dose?

Per chi ha ricevuto la terza dose, la certificazione verde viene emessa il giorno successivo alla vaccinazione e ha validità per 12 mesi dalla data della somministrazione della dose aggiuntiva al ciclo completato. L'aggiornamento del green pass è automatico e riporterà il numero di dosi effettuate.

Ovviamente, non sono esclusi aggiustamenti alle regole nei prossimi mesi.

Come proseguirà la campagna vaccinale per le altre persone?

Il piano vaccinale per la somministrazione della terza dose prevede un allargamento progressivo della platea di persone da vaccinare, per evitare il caos soprattutto in vista delle feste.

Bisogna partire da chi il vaccino lo ha ricevuto prima. Per tutti gli altri, invece, si potrebbe slittare a gennaio e febbraio 2022.

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