Marne La Vallée (Parigi), 2 lug. (AdnKronos Salute) - Il trasferimento della European Medicines Agency da Londra ad Amsterdam non verrà sospeso, come aveva chiesto il Comune di Milano, in attesa di un giudizio nel merito sull'annullamento della decisione di trasferire la sede dell'Agenzia europea del farmaco nella capitale olandese. Il vicepresidente della Corte di Giustizia dell'Ue, Antonio Tizzano, ha respinto oggi con un'ordinanza, "per difetto del solo presupposto dell'urgenza e senza nulla anticipare sul merito della questione", informa la Corte, la richiesta di sospensiva avanzata da Palazzo Marino.
Il Comune di Milano aveva chiesto ai giudici dell'Unione di annullare la decisione di trasferimento della sede dell'Ema da Londra alla capitale olandese, presa a margine del Consiglio Affari generali nel novembre 2017; nell'ambito della causa principale, l'Amministrazione comunale aveva anche chiesto, in via cautelativa (tramite procedimento sommario), di sospendere nelle more del giudizio il trasferimento.
Il procedimento sommario è una sorta di 'parentesi' nel procedimento principale e ha come oggetto la sospensione cautelativa del medesimo atto che è stato impugnato con il procedimento principale (il trasferimento dell'Ema ad Amsterdam), spiega la Corte.
Perché la richiesta di sospensiva sia accolta, devono sussistere due presupposti, vale a dire la verosimile fondatezza della domanda principale e l'urgenza di provvedere (cioè l'impossibilità, per il richiedente, di attendere la decisione finale senza riportare danni "gravi e irreparabili"). La mancanza anche di uno solo dei presupposti comporta il rigetto della richiesta.
Il vicepresidente Tizzano ha ritenuto che il presupposto dell'urgenza non sussista; per contro, nessuna richiesta di sospensiva era stata proposta dal Governo italiano, che ha avviato anch'esso una causa nei confronti del Consiglio.
Per sapere se i due ricorsi pendenti contro la scelta di Amsterdam come sede dell'Ema siano ritenuti fondati oppure no, bisognerà quindi attendere la sentenza della Corte. Il testo integrale dell'ordinanza sarà disponibile nei prossimi giorni.