Milano, 14 ott. (AdnKronos Salute) - "Il farmaco Omalizumab ha dimostrato risultati straordinari nella cura dell’orticaria cronica con i sintomi azzerati fino al 70%, l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) però ha deciso che la rimborsabilità a carico del Ssn si possa estendere fino a un massimo di 12 mesi, con il risultato che gli allergologi non possono usare adeguatamente un farmaco risultato di grande efficacia". Così Riccardo Asero, allergologo e presidente eletto Aaiito (Associazione allergologi immunologi italiani territoriali ospedalieri), è intervenuto a margine della seconda giornata del congresso nazionale dell’Aaiito (Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriale Ospedalieri), a Milano fino al 15 ottobre.
"Ci troviamo in una situazione paradossale soprattutto in alcune regioni come la Lombardia e la Sicilia, dove l’indicazione dell’Aifa è stata presa alla lettera - ha aggiunto Asero - e quindi i pazienti sono costretti a interrompere la cura". Il motivo indicato dall’Agenzia italiana del farmaco sarebbe l’insufficienza di studi clinici relativi a periodi superiori, al momento della registrazione del farmaco. "È in corso una battaglia delle associazioni dei pazienti, con la richiesta all’Aifa di uniformarsi agli altri Paesi europei - ha continuato Asero - per permettere la continuità del trattamento nei pazienti che rispondono molto bene al farmaco, perché l’alternativa è la ripresa della malattia".
"L'orticaria cronica, che in Italia colpisce 100.000 persone, può essere distruttiva per la qualità di vita dei pazienti - ha concluso Asero - immaginate una persona piena di bolle, che passa la giornata a grattarsi, non ha benefici con la terapia antistaminica e in certi casi ha anche conseguenze di tipo depressivo".