31/08/2016

Orticaria: a Modena un convegno sulla malattia

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Orticaria, Atopia, i volti di una malattia enigmatica. È questo il titolo del convegno che si svolgerà il 19 novembre a Modena, presso la Scuola dell’Atopia, organizzato da Esprit3, centro di formazione della salute e del benessere di Mirandola, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Modena.
In Emilia, quindi, si ritroveranno esperti del settore che tratteranno vari temi, come l’importanza della diagnosi differenziale, gli strumenti di valutazione e le ultime prospettive terapeutiche.
 

Che cos'è l'orticaria?

Si tratta di una patologia dermatologica che è caratterizzata dall’improvvisa comparsa di un’eruzione cutanea, più o meno pruriginosa.
L’orticaria può colpire volto, mani, piedi, genitali e mucose (labbra, lingua, ugola e faringe).
Le lesioni derivanti dall’orticaria tendono a svilupparsi a livello superficiale (epidermico) ma possono svilupparsi anche sugli strati più profondi della cute e del sottocute (angioma). Di solito, dura meno di sei settimane (acuta); se persiste, invece, siamo di fronte a una problematica cronica.
La principale causa scatenante dell’orticaria acuta è rappresentata da reazioni allergiche.
Per quanto riguarda l’incidenza, il 20% della popolazione generale presenta l’orticaria almeno una volta nella vita.
 

Per approfondire guarda anche: “Orticaria“
 

Gli scopi del convegno

Protagonista del convegno, dunque, una malattia definita frustrante e demoralizzante, con gravi implicazione sia fisiche che psicologiche, legate al lungo decorso clinico, alla difficile diagnosi differenziale, spesso tardiva, in quanto esistono manifestazioni cutanee che somigliano molto a questa patologia e traggono spesso in inganno i meno esperti in materia.

Ecco, pertanto, la finalità di convegni come quello di Modena, dal momento che è fondamentale aggiornare l’approccio diagnostico e terapeutico tramite la condivisione dei più recenti dati scientifici e dei nuovi dispositivi di valutazione del paziente, con le relative applicazioni cliniche.
A proposito dell’evento, Patrizia Pepe, la presidentessa del convegno e libera docente in Dermatologia e Allergologia e Immunologia Clinica, ha spiegato che l’intento è “portare una maggiore chiarezza e uniformità culturale tra i professionisti riguardo all’eziologia, alla patogenesi, ai procedimenti diagnostici e alle terapie suggerite dalle più strette evidenze cliniche, dando voce a esperti adotti di una vasta esperienza clinica, che hanno fatto dell’orticaria la materia quotidiana del loro studio e della loro ricerca”.
 

Il programma del convegno

Quattro le sessioni dell’evento: apertura dei lavori alle 8.45, con la Lettura Magistrale del dottor M. Magerl, docente alla Charitè di Berlino; di seguito, mano a mano, saranno trattati vari temi di epidemiologia, patogenesi, strumenti diagnostici in vivo e in vitro, diagnosi differenziale con una particolare attenzione alle malattie autoinfiammatorie, alla malattia di Lyme e alle mastocitosi e, infine, alla terapia attuale secondo le ultime linee guida e le nuove prospettive terapeutiche.
Per concludere con un excursus sulla opportunità di effettuare o meno modificazioni dietetiche nell’orticaria cronica e sul peso della patologia sulla qualità di vita del paziente e dei suoi famigliari.
Tra i relatori anche alcuni tra i maggiori accademici italiani, tra cui il professor Carlo Gelmetti, fondatore della prima Scuola dell’Atopia in Italia.

Data la rilevanza dei temi trattati nel corso del convegno e l’elevato livello scientifico dell’evento, l’appuntamento verrà accreditato ai fini ECM (Educazione Continua in Medicina) per allergologi, dermatologi, dietologi, medici internisti, pediatri, farmacisti, biologi, dietisti, medici di medicina generale, infermieri, infermieri pediatrici e si svolgerà dalle ore 8.30 alle ore 17.00 di sabato 19 novembre.
 
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