Si svolgerà, in tutto il mondo, il prossimo 3 marzo la “Giornata Mondale dell’Udito (World Hearing Day), organizzata dall’OMS, e giunta quest’anno alla quinta edizione. Lo slogan, per l’evento 2020 è “Hearing For Life”, l’udito per la vita. La giornata vuole essere un modo per sensibilizzare governi, mass media e, di conseguenza, l’opinione pubblica, rispetto all’importanza dell’udito.

Una giornata per l’udito

L’OMS e le associazioni locali ad esso collegate sostengono in questa giornata il diritto delle persone con deficit uditivi ad ottenere interventi tempestivi per ridurre il gap con le persone normo udenti, al fine di raggiungere il loro pieno potenziale. La campagna vuole sottolineare come tutte le relazioni sociali di comunicazione vengano facilitate dalla buona salute dell’udito. Questo permette, in tutte le fasi della vita, rapporti migliori, tra le persone, tra le comunità e nel mondo.

Sono, nello specifico, quattro le aree su cui si focalizza l’intervento dell’OMS:

  • In tutte le età della vita, la comunicazione e la salute dell’udito “connettono” le persone, le comunità, il mondo;
  • Immediati e appropriati interventi a tutela di coloro che hanno disturbi uditivi facilitano il loro ingresso nel mondo dell’educazione, del lavoro e della comunicazione;
  • Globalmente, c’è una mancanza di intervento per indirizzare appropriatamente al sostegno i non udenti e le persone con deficit uditivi;
  • Interventi tempestivi dovrebbero essere prestati dai vari servizi sanitari nazionali.

Giornata Mondiale dell'Udito: i numeri

Gli esperti OMS sostengono che, attualmente, almeno il 5% della popolazione mondiale, pari a circa 466 milioni di persone accusa una riduzione dell’udito tale da incidere sulla qualità della vita, mentre, entro il 2050, almeno una persona su 10, nel mondo pari ad un numero complessivo di oltre 900 milioni di persone, accuserà problemi uditivi invalidanti. Interventi appropriati di sanità pubblica, potrebbero prevenire almeno la metà di tutti i casi di ipoacusia.

In Italia, più del 10% della popolazione (circa 7 milioni di persone) accusa problemi di udito; tra gli over 65 una persona su tre ha problemi. Inoltre, solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso, dichiari migliorata la propria qualità di vita. 

Gli eventi dedicati alla giornata

Tutti gli appuntamenti italiani a riguardo della Giornata Mondale dell’Udito sono coordinati da Udito Italia Onlus, e possono essere ricercati on line sul sito web “nonnoascoltami.it”.

Sullo stesso sito è consultabile l’elenco delle strutture sanitarie italiane che il giorno 3 marzo effettueranno, nell’ambito di “Ospedali Aperti”, visite gratuite dedicate alla salute dell’orecchio.