Legge di Bilancio: un fondo di 500 milioni per i farmaci oncologici innovativi

Legge di Bilancio: un fondo di 500 milioni per i farmaci oncologici innovativi

L'istituzione di un fondo dedicato permette di garantire a tutti i pazienti oncologici l'accesso ai migliori trattamenti per la cura dei tumori.
In questo articolo:
La Legge di Bilancio 2017, che approda oggi - giovedì 20 ottobre - in Parlamento, prevede anche la somma di 500 milioni di euro per istituire il fondo per i farmaci oncologici innovativi con l’obiettivo di garantire le cure a migliaia di pazienti affetti da cancro.
 

La soddisfazione di AIOM

La notizia viene commentata positivamente da Carmine Pinto, presidente nazionale di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia medica), attraverso una nota stampa: “Una scelta importante nella lotta contro i tumori, per dare risposte immediate e garantire l’accesso ai migliori trattamenti per tutti i nostri pazienti”.

“Da tempo - ha spiegato Pinto - la nostra associazione sostiene con forza la necessità di individuare risorse dedicate per garantire a tutti i pazienti oncologici l’accesso alle molecole per cui è riconosciuto il carattere di innovatività. Armi efficaci, come la chemioterapia più attiva e meglio tollerata, le terapie a bersaglio molecolare e ora l’innovazione nel campo dell’immuno-oncologia determinano un allungamento della sopravvivenza con una buona qualità di vita”.

Da qui nasce l'idea di un Patto contro il cancro, ovvero “un’alleanza tra oncologi, governo e Istituzioni, capace di mobilitare risorse e di dare una risposta concreta alle richieste dei pazienti oncologici italiani”. Uno degli effetti di questo "Patto" è l’arrivo di farmaci oncologi innovativi, precisamente sette, a cui l’Agenzia Italiana del Farmaco “riconosce un vantaggio rilevante nelle singole neoplasie in termini di allungamento di sopravvivenza e qualità della vita”, come sottolineato dal presidente di AIOM.
 

Il commento di Salute Donna ONLUS

Anche l’associazione di volontariato Salute Donna ONLUS ha espresso la propria soddisfazione. “Questo provvedimento - ha dichiarato la presidente Annamaria Mancuso - è una vittoria di tutti i pazienti onco-ematologici: l’accesso rapido ed equo ai farmaci oncologici innovativi nel caso dei pazienti con tumore si traduce nella reale possibilità di guarigione e, nei casi di malattia avanzata, in prolungamento della sopravvivenza”.

“L’istituzione di un fondo dedicato - ha aggiunto la Mancuso - rappresenta per noi una risposta concreta e ci auguriamo che questo provvedimento possa segnare l’inizio di una nuova era nella gestione dell’oncologia nel nostro Paese”.


Per approfondire guarda anche: “Trattamenti per il Cancro al seno avanzato“  
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