Ridurre il rischio di cancro si può. Il male più difficile della nostra epoca ha un nemico rappresentato dagli stili di vita sani.

Complessivamente, nel 2018 in Italia sono stati stimati 373.300 nuovi casi di tumore (194.800 uomini e 178.500 donne), con un aumento, in termini assoluti, di 4.300 diagnosi rispetto al 2017 (dati Aiom-Airtum). Nonostante i numeri drammatici, la ricerca non si arresta mai e anche noi possiamo dare al nostro organismo un grosso aiuto per difendersi.

Vediamo in breve i 12 consigli per ridurre il rischio di cancro, raccolti su iniziativa della Commissione europea e riportati da Airc, la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Dodici consigli per ridurre il rischio di cancro

Si stima che il 30% dei tumori in Europa potrebbe essere evitato se tutti seguissero i comportamenti suggeriti dal Codice Europeo Contro il Cancro, pubblicato per la prima edizione nel lontano 1987. Da allora le raccomandazioni sono state riviste e aggiornate periodicamente alla luce delle scoperte scientifiche più recenti; la revisione è curata da un gruppo di medici, scienziati e altri esperti dell’Unione Europea, selezionati dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC).

1. Non fumare

Il tabacco è la principale causa di decessi e malattie prevenibili nel mondo, nonché la prima causa di tumore maligno. In Europa si stima che circa l'80% dei casi di cancro al polmone sia dovuto al consumo di tabacco, che può essere responsabile anche di tumore nelle altre parti del corpo.

Il rischio di sviluppare un cancro è 20-25 volte superiore nei fumatori rispetto ai non fumatori. Anche il fumo passivo è cancerogeno per chi lo inala e per il feto: i bambini nati da donne che fumano in gravidanza in media pesano meno rispetto a quelli partoriti da non fumatrici e hanno un maggior rischio di presentare gravi malattie respiratorie.

La buona notizia è che smettere di fumare diminuisce il rischio a qualsiasi età (ma prima si smette e meglio è).

2. Libera la casa dal fumo e pretendi un ambiente di lavoro senza fumo

Nei Paesi in cui è ancora consentito fumare nei luoghi pubblici e di lavoro, la tutela contro il fumo passivo si può ottenere creando ambienti senza fumo, come suggerito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

3. Mantieni il peso nella norma

Sovrappeso e obesità aumentano il rischio di cancro: l’eccesso di grasso corporeo causa infatti infiammazione cronica, altera il metabolismo e influenza alcuni fattori di crescita e ormoni. Queste condizioni favoriscono la crescita di cellule tumorali. Un peso nella norma è invece un ottimo alleato della salute (Calcola il tuo Indice di Massa Corporea qui).

4. Svolgi attività fisica ogni giorno e limita il tempo che trascorri seduto

Come le abitudini alimentari, anche l’attività fisica regolare permette di mantenere un peso “salutare” e di tenere in equilibrio il livello di zuccheri nel sangue, l’insulina e gli ormoni correlati, le infiammazioni e le funzioni immunitarie.

È stato stimato che il rischio di sviluppare un cancro è inferiore di circa il 4% per le persone che svolgono un’attività fisica moderata di almeno 30 minuti al giorno.

5. Segui una dieta sana

Per prevenire i tumori è importante mangiare in modo vario ed equilibrato: consumare regolarmente verdura, frutta, legumi e alimenti ricchi di fibra, evitando invece quelli ricchi di zuccheri, di sale e di grassi di origine animale.

No all’alcol: questa sostanza viene metabolizzata nel nostro corpo in sostanze cancerogene, danneggia le cellule epatiche e può aumentare i livelli di alcuni ormoni come gli estrogeni, che a loro volta possono aumentare il rischio di cancro al seno.

6. Evita un’eccessiva esposizione al sole e utilizza le protezioni solari

I raggi ultravioletti (Uv) A e B delle radiazioni solari e dei lettini abbronzanti causano danni alla pelle che nel lungo periodo possono portare allo sviluppo di diversi tipi di cancro, tra cui il melanoma è il più aggressivo.

È quindi importante evitare di esporsi alla luce solare diretta quando è molto forte, come nelle ore centrali della giornata, e proteggersi con creme solari (da riapplicare ogni due ore in caso di esposizioni prolungate).

7. Osserva le istruzioni in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro

Alcuni mestieri espongono i lavoratori a un maggior rischio di sviluppare determinati tipi di cancro ma in tutti i paesi dell’Unione Europea è in vigore una legislazione che impone obblighi ai datori di lavoro e ai lavoratori per ridurre l’esposizione alle sostanze cancerogene nei luoghi di lavoro.

8. Accerta di non essere esposto a radon

Il radon è un gas radioattivo naturale che può entrare nelle abitazioni attraverso il suolo; può essere rilevato in alte concentrazioni soprattutto nelle zone caratterizzate da rocce e terreni particolarmente ricchi di uranio naturale.

I prodotti del suo decadimento radioattivo si attaccano alle particelle presenti nell’aria e, se respirati, possono danneggiare i nostri polmoni e aumentare il rischio di cancro. È bene informarsi se la zona in cui si vive è a rischio e, se lo è, fare un test per la rilevazione del gas.

9. Sì all’allattamento al seno: riduce il rischio di cancro per la madre

La modificazione della struttura del seno e la minore esposizione a ormoni produce effetti benefici per la donna.

10. Meglio limitare il ricorso alla terapia ormonale sostitutiva

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) a base di ormoni femminili è un trattamento utilizzato soprattutto per alleviare i sintomi della menopausa. L’assunzione di questi ormoni però aumenta il rischio di sviluppare cancro al seno, all’ovaio e all’endometrio.

È quindi importante effettuare la terapia nei casi strettamente necessari indicati dal medico, possibilmente per breve tempo e alle dosi minime necessarie.

11. Sì ai programmi di vaccinazione

In particolare contro l’epatite B e, per le femmine, contro il papilloma virus. Quasi un quinto dei casi di tumore a livello mondiale è causato da agenti infettivi come virus e batteri. Al vaccino è bene affiancare uno screening regolare.

12. Partecipa ai programmi di screening

Lo screening è un controllo della presenza di cancro o di condizioni che possono causarne l’insorgenza in persone che non presentano sintomi.

Per alcuni tipi di tumore maligno, come quello al collo dell’utero e all’intestino, lo screening può prevenirne lo sviluppo; in altri casi, come per la mammografia, consente una diagnosi precoce e quindi terapie meno aggressive.