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Aprile e prevenzione: un mese dedicato all'ictus cerebrale

Aprile e prevenzione: un mese dedicato all'ictus cerebrale

Aprile è il mese per la prevenzione dell'ictus cerebrale attraverso iniziative di sensibilizzazione in molte città italiane sui fattori di rischio.
In questo articolo:

Aprile è il mese dedicato alla prevenzione dell’ictus cerebrale, che in Italia è la terza causa di morte (ogni anno costituisce circa l’11% dei decessi) dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Un tema delicato a cui l’associazione ALICe per la lotta all’ictus cerebrale dedica iniziative di sensibilizzazione per informare in diverse città sui fattori di rischio. Sul sito dell’associazione ci sono gli indirizzi delle sedi locali a cui è possibile rivolgersi, mentre sulla sua pagina Facebook si trovano le iniziative, gli approfondimenti e gli interventi degli esperti.

Ictus cerebrale e prevenzione, in Italia serve più consapevolezza

In Italia, il 33% degli uomini e il 31% delle donne ha la pressione alta, ma la metà di loro non lo sa. Per questo serve più consapevolezza: 8 eventi di ictus su 10, infatti, potrebbero essere evitati seguendo stili di vita sani. Ridurre i valori della pressione, ad esempio, fa calare il rischio di ictus del 40-50%, sottolinea ALICe Onlus.

«In età più avanzata ipertensione, diabete, fumo, alcol, obesità, sedentarietà sono tra le cause più frequenti di ictus ischemico» spiega il neurologo Danilo Toni, responsabile dell’Unità di Trattamento neurovascolare del Policlinico Umberto I di Roma. «Nei pazienti più giovani sicuramente entrano in gioco altre condizioni come l’abuso di droghe, in particolare le sostanze vasoattive come cocaina o anfetamina, ma anche le sostanze apparentemente più innocenti come i cannabinoidi, e altre condizioni come le dissecazioni arteriose spontanee o traumatiche o il cosiddetto forame ovale pervio, o una tendenza genetica alla formazione di trombi».

Cosa fare? Alimentazione bilanciata, regolare attività fisica, astensione dal fumo, controllo della pressione arteriosa e il riconoscimento della fibrillazione atriale (la forma più comune di aritmia), sono i cardini della prevenzione. Si parla di ipertensione, ricordano gli esperti, quando i valori superano i 140 per la massima e i 90 per la minima, mentre i valori auspicabili sono tra 120-130 per la massima e 80-85 per la minima. L’ideale è controllare la pressione con regolarità a partire dai 40 anni, ma anche prima (18-40 anni) per le donne che prendono la pillola e in quelle in gravidanza.

Aprile, mese della prevenzione dell’ictus: le iniziative su tutta la Penisola

Tutto il mese di aprile (con diversi appuntamenti anche a maggio) è dedicato alla prevenzione. Il 17 del mese, nella clinica neurologica dell’Università di Ancona, è in programma una giornata di screening per il rischio vascolare, in particolare nella donna. Tutti i giovedì del mese di aprile misurazione della pressione presso la sede ALICe di Aosta.

Giornata di prevenzione a Bologna il 26 maggio dal titolo “Salva il tuo cuore per salvare il tuo cervello - fattori protettivi e di rischio nell'ictus cerebrale". A Ferrara dal 20 al 22 aprile mostra fotografica “Intorno a noi”, alle Grotte del Boldini. Sempre a Ferrara, il 27 maggio i neurologi e i cardiologi dell’azienda ospedaliera universitaria spiegano in piazza Savonarola i gesti semplici per riconoscere la fibrillazione atriale, uno dei principali fattori di rischio. Ci saranno un gazebo e un’ambulanza. Ancora a Ferrara il 24 maggio al Teatro Off ci sarà uno spettacolo con Paolo Rossi.

Giornata di prevenzione anche a Reggio Emilia il 20 maggio all’ospedale Franchini di Montecchio Emilia. Stesso giorno per la prevenzione a Ravenna dove dalle 8 alle 12,30 all’ospedale Santa Maria delle Croci i cittadini interessati verranno sottoposti a prelievo di sangue e misurazione della pressione con ricerca di eventuale aritmia cardiaca. Coloro che presentano un alto rischio, eseguiranno l'ecodoppler delle carotidi. I risultati degli esami e il calcolo del rischio di malattia cerebrovascolare verranno consegnati immediatamente. In Friuli, serate di prevenzione il 13 aprile serata a Pozzuolo e il 20 aprile a Buia.

Il 3 maggio a Trieste ci sarà una conferenza (ore 17,30, circolo della stampa) con i neurologi Fabio Chiodo Grandi, Nadia Koscica, e Paola Caruso, della Stroke Unit della Clinica Neurologica dell'Ospedale di Cattinara di Trieste. Si prosegue il 26 maggio in piazza Cavana con gazebo e autoambulanza per informazioni e screening gratuiti dalle 10 alle 17. La lista degli eventi è in continuo aggiornamento.

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L'ictus cerebrale è conseguenza della mancata irrorazione di sangue ossigenato di una zona del cervello.
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2019
5 minuti di lettura

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