Milano, 15 ott. (AdnKronos Salute) - "Nove anni fa non avremmo mai pensato di debellare l'infezione da virus dell’epatite C: questo è il migliore esempio di come l’innovazione si sia concretamente realizzata nel nostro modo di fare ricerca". Così Cristina Le Grazie, executive director Medical affairs di Gilead, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione nella scelta dei progetti premiati alla nona edizione del Fellowship Program e del Community Award Program, i due bandi di concorso che Gilead Sciences promuove nell'ambito delle malattie infettive, epatiche e oncoematologiche.
"Le esperienze degli oltre 1.200 progetti presentati in questi nove anni sono serviti a dare alla nostra ricerca nuovi approcci terapeutici rispetto alle terapie oncoematologiche, offrendo opportunità di guarigione e sopravvivenza a pazienti che erano destinati a morire di queste malattie".