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07/02/2017

Safer Internet Day 2017: la sicurezza in rete contro il bullismo

safer internet day 2017 la sicurezza in rete contro il bullismo
Floriana Arminante
Scritto da:
Floriana Arminante
Web Copywriter

Internet e i giovani: un connubio sempre più stretto, una generazione sempre più connessa. Il web rappresenta, ormai, il “luogo” dove la maggior parte degli adolescenti ama rifugiarsi. Il 17% dei teenager, infatti, dice di essere connesso tra le 5 e le 10 ore al giorno e quasi 2 su 5 dichiara di non poter fare più a meno di Internet e in particolar modo dei social network.

Sono proprio i ragazzi (la cosiddetta generazione Y) ad essere, molto spesso, le vittime più vulnerabili e maggiormente esposte ai mille pericoli che la rete nasconde. Il fantastico mondo del digitale, fonte inesauribile di informazioni e strumento di condivisione, è in realtà soggetto a frequenti fenomeni di cyberbullismo, di hate speech, di pornografia. Più del 10% dei minori italiani confessa di condividere foto o video intimi e riservati; oltre il 40% dei giovani utilizza, addirittura, carte prepagate o sistemi di pagamento online per scommesse, acquisti e giochi riservati agli adulti. È da questi presupposti che nasce la consapevolezza di formare i giovani a un uso consapevole dei moderni strumenti tecnologici.

Safer Internet Day

Il 7 febbraio si celebra in oltre 100 paesi di tutto il mondo il Safer Internet Day, la giornata per la sicurezza in rete, un progetto lanciato nel 2004 dall’Unione Europea per richiamare l’attenzione sui pericoli che la diffusione di Internet può generare. "Be the change: unite for a better internet" è la frase che segnerà l’edizione 2017.

In Italia, per l’occasione, è stato organizzato un evento a Roma, nell’ex Caserma Guido Reni, a partire dalle 09:30: in programma workshop, dibattiti e laboratori a disposizione degli studenti per relazionarsi con istituzioni ed esperti. Sarà celebrata, inoltre, anche la prima giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole intitolata Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo. L’iniziativa è stata voluta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano nazionale contro il bullismo. Gli studenti, gli istituti scolastici e i partner che aderiscono all’iniziativa condivideranno e rilanceranno attraverso i loro canali di comunicazione il “nodo blu”, simbolo della lotta nazionale delle scuole italiane contro il bullismo.

I consigli per un uso più sicuro della rete

In occasione del XIII Safer Internet Day 2017, Telefono Azzurro insieme a Doxa Kids ha condotto un’indagine su un campione di 609 figli tra i 12 e 18 anni e 613 genitori. I risultati di questo studio verranno inseriti fra i contenuti dell’ebook Il Nostro Post(o) nella rete, scaricabile dal 6 febbraio sul sito azzurro.it: una guida realizzata per aiutare i giovani ad orientarsi nell’utilizzo delle tecnologie digitali.

“I bambini entrano precocemente nel mondo delle nuove tecnologie e di internet. Il numero di minori under 13 attivi sui social è infatti in aumento, nonostante siano al di sotto dell’età minima per l’iscrizione” ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile. “Occorrono risposte immediate e congiunte a tutela dei bambini e degli adolescenti in rete. È necessario implementare sistemi di verifica e controllo dell’età anagrafica, al fine di proteggerli dall’accesso a siti inappropriati e lesivi, quali quelli pornografici. È inoltre di primaria importanza sviluppare una regolamentazione in tema di uso del denaro e di acquisti online, incrementando la sensibilità della società civile e delle Istituzioni su questo fenomeno”.

Fondamentale è il ruolo della famiglia: molti genitori non conoscono il comportamento online dei figli e i relativi rischi. Proprio per questo motivo, la guida di Telefono Azzurro fornisce ai genitori preziosi suggerimenti e consigli per facilitare e rendere molto più sicuro l’approccio dei propri figli con il mondo online.
Innanzitutto è fondamentale confrontarsi con i figli e aiutarli a riflettere sulle informazioni che anche una semplice foto può contenere. È importante, inoltre, educarli al rispetto sia online che offline e stabilire alcune semplici regole di sicurezza. Infine, è bene introdurre l’argomento della gestione del denaro, sia reale sia virtuale.

Guarda anche: “I #SuperErrori del Web“

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TAG: Adolescenti | Psicologia | Bambini | Salute mentale
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