Roma, 1 ott. (AdnKronos Salute) - Aumentano i fenomeni estremi legati al consumo di alcolici tra i giovanissimi. E' quanto risulta dalla rilevazione 2018 del Sistema di sorveglianza Hbsc Italia (Health Behaviour in School-aged Children), coordinato dall'Istituto superiore di sanità insieme alle Università di Torino, Padova e Siena. Nel 2018 il 43% dei 15enni (contro il 38% nel 2014) e il 37% delle 15enni (30% nel 2014) ha provato lo 'sballo alcolico' o binge drinking - 5 o più bicchieri di bevande alcoliche in un'unica occasione - negli ultimi 12 mesi. Mentre il 21,8% dei 15enni (26,2% maschi contro 17,6% femmine) afferma di aver avuto rapporti sessuali completi.
Se il tipo di contraccettivo più utilizzato è il preservativo (70,9% dei maschi e il 66,3% delle femmine), è seguito dal coito interrotto (37% maschi vs 54,5% femmine) e dalla pillola (11,1% maschi vs 11,5% femmine), mentre poco meno del 6,5% riferisce l'uso di metodi naturali. Più di quattro studenti su dieci, infine, hanno avuto qualche esperienza di gioco d'azzardo nella vita, con i ragazzi più coinvolti (62%) rispetto alle coetanee (23%).
La quota di studenti a rischio di sviluppare una condotta problematica o che possono già essere definiti problematici (presentano almeno due sintomi del disturbo da gioco d'azzardo come per esempio aver rubato soldi per scommettere) è pari al 16%, con un +10% rispetto al 2014, concludono gli esperti.