Milano, 14 nov. (Adnkronos Salute) - Oggi per scoprire che un bimbo è 'figlio' di un'infedeltà di coppia basta un kit per il test genetico di paternità. Ma nella storia dei secoli, quanti sono stati i tradimenti che hanno prodotto gravidanze extraconiugali? E chi era più incline alla 'scappatella'? E dove? Se lo sono chiesti Maarten Larmuseau e colleghi dell'università cattolica di Lovanio, in Belgio, che in uno studio pubblicato su 'Current Biology' - incrociando analisi su Dna e alberi genealogici - hanno ricostruito 500 anni di sesso clandestino nell'Europa Occidentale.
Una sorta di 'mappa' scientifica delle relazioni fedifraghe. Che contrariamente alle attese, secondo i risultati ottenuti dagli autori, erano più frequenti nelle grandi città della Rivoluzione industriale che ha segnato l''800 e nei ceti sociali più bassi. Come dire che il tradimento, almeno in passato, non era una 'faccenda da ricchi'. "Il tasso di Epp (extra-pair paternity, paternità extraconiugali) - riassumono i ricercatori - variava da uno 0,5% circa tra le classi medio-alte che abitavano nei centri più scarsamente popolati, a un 6% fra le classi socio-economiche inferiori che vivevano nelle città più densamente abitate".
Per trarre le loro conclusioni, gli studiosi hanno individuato 513 coppie di maschi adulti dei giorni nostri, residenti in Belgio e in Olanda, che in base ai dati genealogici disponibili avevano in comune un antenato paterno e che quindi - a meno di tradimenti in una qualche 'pagina' nell'album di famiglia - avrebbero dovuto avere anche lo stesso cromosoma Y. I ricercatori hanno così osservato che i tassi di Epp non mostravano differenze significative tra i due Paesi, nonostante le differenze religiose che li separavano. Hanno invece calcolato che in entrambe le realtà agricoltori e artigiani (Epp 1%) erano più fedeli di operai e tessitori (4%), e che i figli extra-matrimonio aumentavano con la densità abitativa.
"Le paternità extraconiugali legate all'adulterio - commenta Larmuseau - sono diventate un argomento popolare di gossip, barzellette, serie tv e letteratura varia", ma un tempo il tema era 'ultra-tabù' e "le conoscenze scientifiche su questo fenomeno sono ancora oggi molto limitate, specie relativamente al passato". Ora "il nostro lavoro mostra che", per ognuno di noi, "la probabilità di avere avuto casi di Epp in famiglia dipende moltissimo dal contesto sociale in cui si muovevano gli antenati" da cui proveniamo: "Se vivevano in città e appartenevano a classi socio-economiche inferiori, le chance che ci siano stati episodi di paternità extraconiugali è molto più alta che se fossero agricoltori". Spulciare fra ricordi dei nonni potrebbe riservare qualche sorpresa.